

di Domenico Savino
CASTEL RIGONE - VITERBESE 0-1
CASTEL RIGONE (4-2-3-1) Bicocchi; Pirchi (dal 23’ s.t. Sbaraglia), Gimmelli, Nucera, Santarelli; Bricca (dal 42’ Ubaldi), Gai; Liurni, Coresi, Belli; Tranchitella (dal 23’ s.t. Agostinelli) A DISPOSIZIONE Franzese, De Pasquale, Bisello Ragno, Cerbini ALLENATORE Bocchini
VITERBESE (4-3-3) Forti; Bellacima, Pollini, Ibojo, D’Alessio (dal 1’ s.t. D’Ambrosio); Giacinti, Travaglione, Ciogli; Gamboni, Vegnaduzzo, Pero Nullo (dal 28’ s.t. Scardini) A DISPOSIZIONE Riommi, Fapperdue, Zagarella, Gnignera, Ravoni ALLENATORE Farris
ARBITRO Massimi di Termoli (Evandri e Vitaloni)
RETI nel s.t. al 35’ Vegnaduzzo (V)
NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa. Ammoniti: Bricca per il Castel Rigone; Pero Nullo per la Viterbese. Angoli 3-7 per la Viterbese. Recupero 0+3’
VITERBO – Esame superato: decide sempre Matias Vegnaduzzo. Un morso avido, una testata forte per spaccare la partita e regalarla alla Viterbese che supera a pieni voti il primo match verità della stagione: il primo snodo del campionato. Contro il quotato Castel Rigone tre punti pesanti che issano i gialloblù momentaneamente secondi in classifica con 10 punti in attesa delle gare di domani. Vittoria che sorride alla prestazione completa della squadra gialloblù che colpisce un incrocio dei pali con Giacinti e con scardini che legittima il successo sfiorando il raddoppio.
Si studiano le due squadre, consapevoli della forza dell’avversario. A tratti è una sfida a specchio con il Castel Rigone che parte con il 4-2-3-1 e con Coresi che si piazza alle dell’unica punta Tranchitella. L’ex Foligno fa il pendolo tra le linee per farsi dare il pallone e impostare l’azione. La Viterbese non cambia forma: Farris cerca di dare continuità di uomini e di impianto (4-3-3). Il tecnico si affida alle geometrie di Travaglione e al dinamismo di Ciogli e Giacinti in mezzo al campo.
Hanno facoltà di cercare il fondo e saltare l’uomo per creare superiorità numerica Gamboni e Pero Nullo. E’ una Viterbese coraggiosa che inizia la partita con il piglio giusto e con la determinazione adeguata. Il Castel Rigone si abbassa e subisce l’iniziativa dei gialloblù. Non si tratta di veri e propri pericoli, ma di una presenza costante sul campo.
Il ritmo è buono così come l’intensità. Sono diversi i calci piazzati che riesce a conquistare la Viterbese segno che ha il pallone e sa come gestirlo. Tuttavia i gialloblù devono stare sempre concentrati, non possono permettersi distrazioni altrimenti rimettono in partita un avversario che ne subisce l’incedere.
Taccuino sporcato di gialloblù: soprattutto conclusioni dal limite o calci di punizione. E’ Pero Nullo che si prende la responsabilità delle azioni offensive, tanto che già all’alba del match si fa pericoloso, ma conclude fuori. La Viterbese comanda le operazioni, alza ed abbassa il ritmo della partita, quando avanza lo fa in modo attento, quando difende lo fa in maniera organizzata e riesce a coprire il campo.
C’è più Viterbese che pressa e riparte, c’è un complesso funzionale alle idee del suo tecnico. Il Castel Rigone si adatta e punta su azioni di rimessa, di conclusioni da fuori. Ma il difetto grave dei gialloblù è non concretizzare e perdere lucidità. Succede che in due circostanze si spenga la luce, che ci sia un black out dal punto di vista mentale: un retropassaggio di Giacinti mette in difficoltà Forti che poi rinviene e tocca in angolo sul bomber umbro Tranchitella (31’) e succede anche che su un tiro casuale di Coresi, Forti respinga ma sui piedi di Belli che serve lo stesso attaccante che, però, non è lucido (39’). Trema la Viterbese ma non capitola.
Gialloblù che affrontano la ripresa alla stessa maniera; anche se il Castel Rigone prova a farsi vedere dalle parti della retroguardia guidata da Pollini. In tutti i casi è Giacinti che trova un gran tiro che si infrange sull’incrocio dei pali (8’). Farris trova aggiustamenti interni con l’ingresso di D’Ambrosio per D’Alessio. Alza il pressing il Castel Rigone e rende la gara ancora più equilibrata: Bocchini pesca dalla panchina le alternative: dentro Agostinelli e Sbaraglia per Pirchi e Tranchitella. Non cambia l’assetto per gli umbri.
Farris, invece, inserisce Scardini per aumentare il potenziale offensivo. E da un cross di D’Ambrosio per la testa Vegnaduzzo arriva il gol gialloblù (35’): marcatura meritata, un’incornata perfetta che si infila nell’angolino basso. E’ il colpo mortifero che ripaga gli sforzi per una partita ben giocata dalla Viterbese. Patimenti finali, con la traversa di Agostinelli, ma la felicità ha tinte gialloblù.
Sesta giornata 06-07/10/2012
| Arezzo - Trestina | 2-3 |
| Bastia - Sansepolcro | 0-1 |
| Castel Rigone - Viterbese | 0-1 |
| FiesoleCaldine - Deruta | 3-1 |
| Flaminia Civita Castellana - Casacastalda | 0-0 |
| Lanciotto Campi Bisenzio - Scandicci | 3-0 |
| Pianese - Sporting Terni | 1-1 |
| Pontevecchio - Pierantonio | 0-0 |
| Todi - Voluntas Spoleto | 2-1 |
Classifica dopo la 6° giornata
| Sansepolcro | 18 |
| Lanciotto | 13 |
| FiesoleCaldine |
11 |
| Casacastalda | 11 |
| Viterbese | 10 |
| Bastia | 8 |
| Trestina | 8 |
| Arezzo | 7 |
| Pontevecchio | 7 |
| Vol. Spoleto | 7 |
| Sporting Terni | 7 |
| Todi | 7 |
| Castel Rigone | 6 |
| Scandicci | 6 |
| Deruta | 6 |
| Pierantonio | 6 |
| Flaminia Civita Castellana | 3 |
| Pianese | 3 |
Prossimo turno 14/10/2012
Casacastalda - Scandicci
Deruta - Todi
Pianese - Castel Rigone
Pierantonio - FiesoleCaldine
Sansepolcro - Lanciotto Campi Bisenzio
Sporting terni - Arezzo
Trestina - Pontevecchio
Viterbese - Bastia
Voluntas Spoleto - Flaminia Civita Castellana