

di Domenico Savino
PIANESE - VITERBESE 2-0
PIANESE: Verdelli, Pedelli, Gagliardi, Boccini, Rosi, Capone (dal 22'.s.t. Golfo), Del Giusto, Cersosimo, Montagnoli (dal 21' s.t. Pereyra), Ingrosso, Truccolo (dal 29' s.t. Guidotti). A DISPOSIZIONE: Marzocchi, Santelli, De Nardin, Bartolini, ALLENATORE Bacci.
VITERBESE: Scarsella, Franzese (dal 22'.s.t. Majella), Cherubini, Sabatino, Nocerino, Lispi, Di Marco (dal 9' s.t. Zagarella), Piccolo, Vegnaduzzo, Morini, Storani (dal 22' s.t. Vanacore). A DISPOSIZIONE: Santi, Fapperdue, Cristiano, Mereu. ALLENATORE Conticchio.
ARBITRO Castello di Chivasso (Cozzella e Mandolfi)
RETI nel p.t. al 20' su rigore Cersosimo (P): al 44' s.t. Pereyra
NOTE giornata fredda e coperta; si gioca su un terreno sintetico. Angoli: 9-4 perla Pianese. Ammoniti: Cersosimo, Boccini, Rosi per la Pianese; Lispi per la Viterbese. Espulsi Nocerino e Sabatino (V) e Cersosimo (P). Scarsella para un rigore al 10' s.t. a Cersosimo. Recupero: 2+5
VITERBO - Nervi a fior di pelle e sconfitta bruciante per la Viterbese che socombe 2-0 a Piancastagniaio per le reti di Cersosimo (su rigore) e di Pereyra.
La Viterbese denota le stesse difficoltà di sette giorni prima: l'approcio alla partita è abbastanza molle, poco convinto e meno propenso ad aggerdire l'avversario. La scelta è quella di aspettare per poter colpire in contropiede, consentendo alla Pianese di fare la partita e sfruttare le fasce per i capovolgimenti di fronte. Idee che rimangono nel cassetto perchè è il nervosismo che prende il sopravvento eannebbia le idee ad una Viterbese che sembra in confusione. Troppe due espulsioni perchè sono il sintomo di ansia e poca tranquillità di una squadra che continua a galleggiare al centro della classifica, senza recitare un ruolo da protagonista.
La novità più importante è l'inserimento di Morini al posto di Majella, in avanti, per giocare insieme al bomber argentino Vegnaduzzo. Scelta a sorpresa che Conticchio ha, però, provato in tutti gli allenamenti settimanali. Fa comunque notizia che il vice capocannoniere del torneo, acquistato con un notevole sforzo economico dalla società di Fiaschetti vada in panchina. Per il resto è la solita Viterbese che ha impattato contro lo Spoleto. Non convince il cambio in quanto non è sufficiente la prova di Morini e nona iauta la Viterbese a cambiare marcia.
La Pianese ormai da tempo deve fare a meno del bomber Nieto (seri problemi ad un ginocchio) e si affida a Montagnoli per sosituire il dinamico Giomarelli, il faro della formazione che gioca i piedi dell'Amiata. Cersosimo catalizza tutte le azioni dei bianconeri di casa.
Gara equilibrata nei primi minuti con due squadre che si studiano senza farsi male. Serve un episodio per modificare l'inerzia della gara ed arriva al 20' quando Montagnoli si incunea in area, viene toccato da Lispi: per l'arbitro è rigore e dagli undici metri realizza Cersosimo.
La Viterbese prova a reagire e Di Marco (dopo uno scambio con Vegnaduzzo) spreca una grossa occasione tirando debolmente da posizione favorevole. Ma non è una gara dagli elevati contenuti tecnici. Le due squadre tendono a non scoprirsi a mantenere compatte le linee per evitare di correre rischi.
La ripresa si apre con una ghiotta occasione per la Viterbese che spreca con Vegnaduzzo (dopo una discesa sulla fascia di Cherubini) ma è bravo l'estremo difensore di casa Verdelli a ribattere la conclusione. La Pianese risponde subito e al 9' ha crea un'azione interessante con Del Giusto e Montagnoli, ma Scarsella neutralizza.
Giallo in area della Viterbese: mentre l'arbitro segnala una rimessa dal fondo, il suo assistente ne richiama l'attenzione e segnala un calcio di rigore (il secondo per la Pianese): Scarsella è superlativo e para il tiro dal dischetto. La gara si fa nervosa, Cersosimo protesta e Castello lo espelle (per doppia ammonizione) riportando le due squadre in parità numerica.
Il clima è particolare elettrico e scappa qualche parola di troppo a Sabatino nei confronti dell'arbitro che estrae il cartellino rosso, lasciando la Viterbes e in nove uomini. Conticchio cerca soluzioni dalla panchina e fa entrare Majella e Vanacore e prova l'attacco con tre punte per raggiungere il pareggio.
Vana speranza pechè al 44' Pereyra sfrutta un rapido contropiede e fredda Scarsella con un preciso tiro sul secondo palo.
Ventunesima giornata 29/01/2012
| Deruta - Pontevecchio | 1-0 |
| Flaminia Civita Castellana - Pierantonio | 7-0 |
| Group Castello - Trestina | 1-1 |
| Orvietana - Castel Rigone | 2-4 |
| Pianese - Viterbese | 2-0 |
| Pontedera - Sporting Terni | 3-1 |
| Sansepolcro - Zagarolo | 2-1 |
| Sansovino - Arezzo | 1-4 |
| Voluntas Spoleto - Todi | 1-1 |
Classifica dopo la 21° giornata
| Pontedera | 46 |
| Arezzo | 42 |
| Sporting Terni | 33 |
| Castel Rigone | 33 |
| Pianese | 33 |
| Pontevecchio | 30 |
| Deruta | 30 |
| Voluntas Spoleto | 29 |
| Viterbese | 28 |
| Pierantonio | 26 |
| Orvietana | 25 |
| Flaminia Civita Castellana | 25 |
| Trestina | 25 |
| Sansovino | 24 |
| Group Castello | 22 |
| Sansepolcro |
22 |
| Todi | 20 |
| Zagarolo |
16 |
Prossimo turno 05/02/2012
Arezzo - Viterbese
Castel Rigone - Flaminia Civita Castellana
Orvietana - Sansepolcro
Pierantonio - Deruta
Pontevecchio - Voluntas Spoleto
Sporting Terni - Sansovino
Sporting Trestina - Pianese
Todi - Pontedera
Zagarolo - Group Castello