

di Domenico Savino
VITERBO - La Viterbese prova a rispondere alla sconfitta di Piancastagnaio con il lavoro. Infatti è stato cancellato il giorno di riposo del martedì (inizialmente previsto poichè il campionato domenica 5 osserva un turno di riposo) e la squadra è tornata a sudare al ''Rocchi'' per recuperare il terreno perduto.
Resta un dato di fatto che la Viterbese nel girone di andata sia stata rivoluzionata e ancora non c'è nel gruppo quell'amalgama in grado di farlo diventare squadra.
Devono averlo pensato anche i calciatori come riferisce il direttore generale del club di via della Palazzina, Maurizio Donsanti: ''Sono stati proprio i ragazzi sul pullman di ritorno da Piancastagnaio a chiedere che venisse cancellato il giorno di riposo. Oggi - ieri per chi legge - sono tornati ad allenarsi come se fosse una settimana normale, come se la sosta non fosse in calendario. Solo con il lavoro potremo riprenderci dopo questa sconfitta''.
Donsanti prova a gettare acqua sul fuoco delle polemiche montate: ''Mi sembra che in giro si sia scatenata un'ansia di vincere a tutti i costi, dopo che nel girone di ritorno abbiamo perso solo una volta e prima di Piancastagnaio, solo il Pontedera ci aveva fatto male. Vorrei ricordare - continua - che fino al rigore parato da Scarsella eravamo in partita e ci siamo fatti prendere dal nervosismo che ci ha tagliato le gambe con la seconda espulsione''.
Ciò che non va proprio è l'approccio alla gara troppo molle, una costante nelle ultime gare: ''E' vero dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista e ne abbiamo parlato alla squadra insieme al direttore Manfra. Ricordo l'inizio del derby di Civita Castellana e in quel caso abbiamo cominciato benissimo. Nelle prossime gare mi piacerebbe che partissimo in quel modo''.
Donsanti resta un inguaribile ottimista: ''Ricordo a me stesso e poi ai tifosi che solo a dicembre abbiamo rifatto la squadra e proprio per questo plaudo all'iniziativa dei ragazzi che si sono voluti allenare, perchè anche loro credono in quello che fanno e non vogliono abbattersi. E poi siamo in semifinale di Coppa Italia, un traguardo storico per Viterbo. I conti dovremo farli a bocce ferme, a maggio quando tutto sarà finito. Conticchio? Per noi non è in discussione''.
Dunque la squadra continuerà ad allenarsi regolarmente fino a sabato mattina: oggi è prevista la consueta doppia seduta, giovedì partita amichevole, venerdì e sabato ancora duro lavoro per avviarsi alla settimana che condurrà alla difficilissima trasferta nella tana dell’Arezzo vice capolista che ha calato il poker a Monte San Savino con i gol di Cissè, Rubechini e Martinez. Il peggior avversario se lo si valuta dallo stato di forma; il migliore se si pensa alla motivazioni che genera.