

PIERANTONIO - VITERBESE 1-0
PIERANTONIO: Passeri 6, Radi 5,5, D’Avino 6, Pinazza 6, Grieco 5,5, Sasso 5,5, Sinisi 5,5 (dal 32' s.t. Terzi s.v.), Bagnato 5, Cortese 6, Serrotti 5,5, Pastorelli 5,5. A DISPOSIZIONE: Iengo, Sparano, Ercolanetti, Mischianti, Leopizzi, Pazzaglia. ALLENATORE Bagnato
VITERBESE Santi 6; Vanacore 6,5 , Fapperdue 6, Lispi 6, Cherubini 5; Franzese 5 (dal 28' s.t. Mereu), Testa 6,5, Sabatino 6; Morini 6,5; Vegnaduzzo 6 (al 40' s.t. Di Marco s.v.), Majella 5 (dal 22' s.t. Barra). A DISPOSIZIONE Scarsella, Pucino, Cisterna, Gnignera. ALLENATORE Conticchio
ARBITRO Sassoli di Arezzo (Giovanneschi e Palla)
RETI al 45' s.t. Serrotti
NOTE giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti Pinazza, Radi, Pastorelli e Sasso per il Pierantonio; Sabatino e Vegnaduzzo per la Viterbese. Recupero 1+4
VITERBO - La sconfitta più amara. Dopo aver condotto una gara d'attacco, aver collezionato azioni pericolose a grappoli e aver colpito tre pali, si ritrova con un pugno di mosche in mano, uno scivolone sulle spalle e le ennesime recriminazioni per un attacco che non punge e che male ancora più grave non concretizza e, come nel più classico dei detti del calcio gol sbagliato gol subito.
Conticchio presenta la prima novità in formazione: si varia anche il modulo e si gioca con il fantasista a galleggiare tra le linee, centrocampo a tre e due punte. Una sorta di rombo che consente alla Viterbese di essere più presente in fase di offesa e tatticamente costringe un uomo del Pierantonio ad abbassarsi per prendersi cura di Morini. E' proprio il capocannoniere gialloblù che ha il compito di illuminare le azioni di attacco dei suoi. Inoltre sono assenti Nocerino, Piccolo e Cristiano per squalifica, mentre Zagarella e Storani sono infortunati.
Inoltre le considerazioni che il tecnico gialloblù ha fatto in settimana sulle dimensioni ridotte del terreno di gioco dello stadio ''Renzo Angelis'' hanno partorio l'esigenza di virare su un assetto tattico differente che non prevede l'utilizzo delle fasce (invece fondamentali nel modulo con gli esterni di centrocampo).
L'idea di giocare con tre punte è un antico pallino di Conticchio che sin dall'arrivo di Majella ha pensato a questa affascinante opzione che offre maggiore varietà nelle azioni d'attacco e più imprevedibilità. Nella prima gara del nuovo anno contro il Deruta ci fu una prova, poi l'esoto di quel match (3-3) fece cambiare idea al tecnico.
Bagnato schiera un didattico 4-4-2 con Cortese (un passato in Lega Pro con Taranto e Foggia) e Pastorelli di punta e Radi e Sinisi che percuotono con una certa continuità il lato destro. Una formazione, quella umbra, che in casa vince poco e perde con una certa frequenza (quattro vittorie e altrettante sconfitte).
Dopo ventidue minuti la Viterbese crea l'occasione buona per passare in vantaggio con un lancio luogo di Lispi per Majella (ex di turno) che spreca malamente tirando addosso al portiere Passeri. Ci prova anche Franzese, dopo la mezz'ora, la sua conclusione termina alta.
Il Pierantonio si affida solo a ripartenze, senza creare grossi problemi a Santi (confermato il giovane portiere). La squadra gialloblù fa la gara, tiene bene il centrocampo, ma non riesce a sfondare. E' una squadra diversa, più determinata e con la cattiveria agonistica giusta dopo la sconfitta di Arezzo.
La ripresa si apre sulle stesse premesse della prima frazione di gioco: Majella ha un'altra ghiotta occasione ('9) dopo un errore dei difensori centrali del Pierantonio che sbagliano la chiusura e il centravanti ha la palla per far male, ma tira su Passeri.
Viterbese sfortunata al 20' quando Morini salta avversari come birilli, crea scompiglio, conclude, ma la sua botta va ad incocciare il palo interno; lo stesso fantasista ci prova su punizione esaltatndo le doti acrobatiche dell'estremo umbro.
Conticchio muove le pedine dalla panchina per sfondare il muro del Pierantonio e opta per Barra e Mereu in luogo di Majella e Franzese. La squadra è portata a spingersi ancora in avanti alla caccia del gol. Ora ci sono quattro uomini offensivi contemporaneamente in campo (a sottolineare la sipccata propensione offensiva della squadra) e gli attacchi si trasformano in progressivi assedi: proprio Mereu colpisce un altro legno con un tiro a rientrare. Ancora su azione da calcio franco Sabatino spara addosso ai difensori del Pierantonio (36').
Gialloblù che rischiano nel finale quando Serrotti su punizione impegna severamente Santi che deve deviare in corner. Dopo aver colpito un palo con Serrotti parte, in contropiede si fa tutto il campo in solitario e beffa Santi per la sconfitta finale.
Ventiquattersima giornata 26/02/2012
| Arezzo - Voluntas Spoleto | 4-0 |
| Castel Rigone - Sansovino | 4-1 |
| Orvietana - Flaminia Civita Castellana | 2-1 |
| Pierantonio - Viterbese | 1-0 |
| Sansepolcro - Pontedera | 0-0 |
| Sporting Terni - Pianese | 1-1 |
| Sporting Trestina - Pontevecchio | 2-1 |
| Todi - Group Castello | 1-0 |
| Zagarolo - Deruta | 4-0 |
Classifica dopo la 24° giornata
| Pontedera | 53 |
| Arezzo | 48 |
| Sporting Terni | 38 |
| Pianese | 38 |
| Castel Rigone | 37 |
| Pierantonio | 33 |
| Voluntas Spoleto | 32 |
| Deruta | 32 |
| Orvietana | 31 |
| Viterbese | 31 |
| Trestina | 30 |
| Pontevecchio | 30 |
| Flaminia Civita Castellana | 29 |
| Sansepolcro | 29 |
| Sansovino | 25 |
| Todi | 23 |
| Zagarolo | 22 |
| Group Castello | 22 |
Prossimo turno 04/03/2012
Deruta - Sporting Terni
Flaminia Civita Castellana - Todi
Group Castello - Castel Rigone
Pianese - Pierantonio
Pontedera - Orvietana
Pontevecchio - Arezzo
Sansovino - Zagarolo
Viterbese - Trestina
Voluntas Spoleto - Sansepolcro