

di Domenico Savino
VITERBESE – FIESOLECALDINE 0-0
VITERBESE (4-3-3) Riommi; Bellacima, Fapperdue, Ibojo, D’Alessio; Ciogli, Giannone (dal 37’ s.t. Nikolla), Giacinti; Gubinelli (dal 21’ s.t. Scardini), Vegnaduzzo, Pero Nullo A DISPOSIZIONE Ciampini, D’Ambrosio, Persico Gnignera, Ravoni ALLENATORE Farris
FIESOLECALDINE (4-1-4-1) Ivan; Gattolli, Pezzati, Bartolozzi, Ruggeri; Bencistà; Kouko, Del Colle, Valenti (dal 37’ s.t. Corri), Donati (dal 44’ s.t. Chianello); Pagnotta (dal 25’ s.t. Manganiello) A DISPOSIZIONE Iania, Martongelli, Triarico, Ciccone ALLENATORE Carobbi
ARBITRO Molinaroli di Verona (Assante e Speranza)
NOTE giornata piovosa, terreno in non perfette condizioni, spettatori 300 circa. Ammoniti Pero Nullo per la Viterbese; Del Colle e Donati per il FiesoleCaldine Espulsi Angoli 8-4 Recupero 2 + 4
VITERBO - Si infrangono sul muro del FiesoleCaldine i sogni della Viterbese. L’appuntamento con l’aggancio alle prime posizioni viene per l’ennesima volta rimandato. Non è riuscita a fiaccare la resistenza dei toscani la squadra di Farris: generosa, ha lottato su un campo che è progressivamente diventato una fanghiglia per l’abbondante pioggia caduta, inibendo le giocate.
La Viterbese ha creato, forse ai punti avrebbe meritato il successo giocando per tutta la ripresa in costante proiezione offensiva ma non ha mai trovato l’attimo fuggente, il guizzo per invertire io senso della gara che non si è schiodata dal punteggio iniziale. Solo un piccolo passo in avanti di fronte ad un Fiesole che ha tenuto bene per un tempo poi ha lasciato l’iniziativa ai gialloblù. Nella contabilità vanno inseriti anche due pali colpiti dai gialloblù. Manca il gol alla Viterbese che avrebbe condito la prestazione generosa, ma infruttuosa.
Partita viscida, terreno infame e pallone che rimbalza come in un flipper. Solita Viterbese formato casalingo. Si lancia generosamente in attacco esponendosi inevitabilmente alle ripartenze del FiesoleCaldine. I toscani si schierano compatti: elastico il 4-1-4-1 che struttura Carobbi. Bencistà fa da perno davanti alla difesa, ma la sua posizione è come una catapulta perché riesce sempre ad imbeccare le volate dei quattro incursori alle spalle della difesa gialloblù. In questo modo la partita diventa divertente con continui cambi di fronte sia da una parte, che dall’altra. La Viterbese è sempre titubante quando gioca al Rocchi.
Farris non cambia voto alla squadra (4-3-3) e sceglie chi gli offre maggiori garanzie. La novità (scontata) è Bellacima sull’out destro della difesa; Giannone deve dettare i tempi davanti alla retroguardia, ma la sua regia è lenta perché deve badare a contenere l’esuberanza dei centrocampisti toscani che sono in superiorità numerica. Kouko è mobile e preferisce muoversi tra le linee facendo abbassare la cintura di mezzo della Viterbese. Farris cerca le azioni ragionate e chiede dio alternare il lato di offesa tra Gubinelli e Pero Nullo. Vegnaduzzo lotta nel fango, ma spesso offre le spalle alla porta. Ci sono anche errori diffusi in fase di impostazione e vaghezze che regalano brividi di paura.
L’approccio della Viterbese, però, è buono e sembra promettere una gara d’assalto. Ma al primo rilancio del Fiesole arriva un gran tiro di Donati (13’) che impegna Riommi. I gialloblù riprendono a far gioco, Ciogli si getta sulle seconde palle e prova il tiro senza fortuna. L’occasione migliore capita a Pero Nullo che fa il break in mezzo al campo e conclude a giro, ma la sfera si stampa sul palo. Da quel momento la presenza maggiore sul campo è certificata dal Fiesole che trova uno strepitoso Riommi che respinge prima da campione una punizione di Valenti (24’), si oppone a Pagnotta (26’), quindi tira giù la saracinesca su Kouko (27’). La Viterbese rincorre, Farris prova a invertire Gubinelli con Pero Nullo, ma ritorna subito dopo sui suoi passi.
Nella ripresa Pero Nullo percuote l’out sinistro con più frequenza. Si sente ispirato l’ex Spoleto che decide di prendersi la squadra sulle spalle. Ma è tutta la Viterbese che spinge con ardore. Farris pesca dalla panchina e aumenta il peso offensivo con Scardini per Gubinelli con Pero Nullo che si posiziona a destra. Con il passare del tempo è un assedio: entra anche Nikolla per Giannone, Carobbi risponde con Corri per Valenti. Il Fiesole si chiude nel proprio guscio. Scardini spreca da due passi tirando sul corpo di Ivan (43’) e porta a casa un prezioso pareggio.
Diciannovesima giornata 13/01/2013
| Casacastalda - Castel Rigone | 1-1 |
| Lanciotto Campi Bisenzio - Bastia | 0-2 |
| Pierantonio - Todi | 3-2 |
| Pontevecchio - Flaminia Civita Castellana | 2-1 |
| Sansepolcro - Pianese | 2-1 |
| Scandicci - Arezzo | 1-0 |
| Trestina - Deruta | 2-2 |
| Viterbese - FiesoleCaldine | 0-0 |
| Voluntas Spoleto - Sporting Terni | 1-0 |
Classifica dopo la 18° giornata
| Sansepolcro | 35 |
| Castel Rigone | 34 |
| Deruta | 32 |
|
Viterbese |
31 |
| Casacastalda | 30 |
| FiesoleCaldine | 29 |
| Voluntas Spoleto | 29 |
| Pianese | 28 |
| Sporting Terni | 28 |
| Pontevecchio | 26 |
| Trestina | 25 |
| Bastia | 23 |
| Scandicci | 23 |
| Lanciotto Campi Bisenzio | 23 |
| Arezzo | 21 |
| Pierantonio | 19 |
| Todi | 17 |
| Flaminia Civita Castellana | 14 |
Prossimo turno 20/01/2013
Arezzo - Sansepolcro
Bastia - Casacastalda
Castel Rigone - Voluntas Spoleto
Deruta - Sporting Terni
Flaminia Civita Castellana - Pierantonio
FiesoleCaldine - Lanciotto Campi Bisenzio
Pontevecchio - Scandicci
Pianese - Viterbese
Todi - Trestina