ANNO 27 n° 265
Viterbese: Majella vicino all'esclusione
Problemi di formazione per il tecnico Conticchio: gioca Morini
11/03/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO - Dubbi di formazione per il tecnico della Viterbese Alessandro Conticchio. Sicuramente ci sarnno variazioni rispetto alla sfida di Coppa Italia. Al ''Rocchi'' viene a far visita lo Zagarolo ultimo in classifica.

Gara che sulla carta sembra abbordabile per la squadra gialloblù. Ma nel calcio moderno meglio non sottovalutare alcun tipo di avversario, soprattutto quelli con l'acqua alla gola, affamati di punti. La partita si presenta di facile lettura: per i romani l'obiettivo principale sarà quello di non prenderle, curando la fase difensiva per ripartire i contropiede.

E la Viterebse soffre questo tipo di partite, servirà l'approccio giusto, la necessaria cattiveria per impore il proprio gioco e sbarazzarsi della compagine allenata da Paolo Negro. Da queste considerazioni Conticchio sta partendo per imbastire la formazione da opporre allo Zagarolo. 

Partendo dalla difesa tra i pali Santi ritorna tra i pali. Linea a quattro (su questo doga non si discute) che non dovrebbe cambiare troppo. Vanacore, anche se non ha il passo dell'esterno è utile nell'equilibrio degli under da schierare come Cherubini dall'altro lato del reparto ha il posto assicurato. Il viterbese doc deve affiancare uno tra Lispi e Nocerino: l'ex difensore del Pierantonio in Coppa è sembrato in forma, mentre per il capitano potrebbe avere anche un turno di riposo. 

A centrocampo Testa è stato fermo venerdì, quindi difficilmente farà parte dell'undici titolare. Piccolo prenderà in mano le chiavi del reparto con Sabatino (altro perno cui è difficile rinunciare) mentre i dubbi arrivano sugli esterni: Franzese e Mereu offrono più garanzie, con quest'ultimo che in fas di possesso avrà facltà di inserirsi tra le linee, ma Storani può inclazarli (con l'esclusione dal pacchetto under di Vanacore e l'arretramento proprio di Franzese sulla linea dei difensori). Di Marco si è fermato nel post Sant'Antonio. Cristiano è squalificato, sicuramente out; Zagarella infortunato sta curando i suoi fastidi muscolari.   

Anche se qualche sicurezza c'è e non è di poco conto. L'esclusione di Majella sembra cosa fatta. La punta ex Pierantonio non sta attraversando un momento felice ed è abbastanza incupito. I fischi di mercoledì sono un brutto colpo per colui che alla fina del mercato di dicembre era la ciliegina sulla torta che avrebbe consentito il salto di qualità alla squadra. In attacco l'abnegazione e il sacrificio di Vegnaduzzo non si discutono e accanto a lui ci andrà Morini, il più ispirato. A meno di improvvisi cambiamenti la prima linea è fatta, anche perchè Barra è affaticato e se dovesse recuperare in extremis andrà in panchina. 

Gli uomini allenati da Paolo Negro hanno 22 punti in classifica, non hanno mai vinto fuori casa collezionando solo due pareggi e dieci sconfitte. In totale 38 gol fatti e 55 subiti, la peggior difesa del campionato.  

Per la Flaminia arriva il peggiore degli avversari: la prima della classe. Impegno proibitivo per gli uomini di Lillo Puccica che però con le squadre di prima fascia hanno tirato fuori le migliori prestazioni: all'andata fu una sconfitta immeritata (esordio di Puccica in panchina) e dopo due stop consecutivi i civitonici hanno necessità di far punti anche perchè il Sansepolcro ha vinto a Città di Castello 0-2 ricacciando i gialloblù al quint'ultimo posto. Servirà la gara perfetta per far tornare il sorriso al presidente Ciappici. 




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