

di Domenico Savino
VITERBO - Scampoli di campionato per la Viterbese. L'ultima trasferta della stagione oppone i gialloblù al Group Castello penultimo in graduatoria e quasi spacciato. Lo spettro dell'Eccellenza è sempre più una realtà e la Viterbese deve approfittare della difficile situazione psicologica degli umbri per guadagnarsi il pass per la salvezza.
Biagioni recupera tre squalificati (Scarsella, Nocerino e Sabatino) e si garantisce maggiori possibilità di scelta e questo gli permette di far rifiatare i giocatori che in queste settimane si sono spremuti maggiormente. Anche se in due continuano a rimanere ai box, Piccolo che sconta la seconda e ultima giornata di squalifica e Vegnaduzzo che contro il Pontedera è stato ammonito e salterà il match in Umbria. Testa è in forse.
Due i candidati a sostituire il puntero argentino: Majella (il più indiziato) e Barra (l'outsider). Morini ha il posto assicurato. E' il dubbio maggiore, l'ex Pierantonio ha siglato solo un gol in gialloblù e resterà il vero cruccio della stagione. Acquistato come il salvatre della patria, da affiancare all'attaccante per schierare una prima linea dalle due bocche di fuoco, ha giocato poco è stato impiegato male nella precedente gestione, si è incupito ed è diventato un oggetto misterioso. Barra invece anche per una questione di under da schierare (è un '92) ha qualche chances e sembra essere apprezzato dal tecnico Biagioni. Il ballottaggio sarà vivo fino agli ultimi istatnti prima della gara anche perchè il trainer non ama svelare la formazione in anticipo e vuole tenere tutti sulla corda.
Nel pacchetto arretrato uno tra Lispi e Fapperdue lascerà posto a Nocerino come è probabile che Sabatino faccia rifiatare Franzese che negli ultimi due turni si è adattato nella posizione di mediano.
In casa Flaminia l'attenzione è massimale per lo spareggio contro la Pontevecchio. La squadra di Puccica viaggia a vele spiegate dopo il doppio successo in tre giorni che le ha consentito di fare un balzo in avanti nella corsa salvezza. Contro la squadra di Omar Martinetti, i rossoblù devono fare a meno di Scardini, Stamenkovic, Buono e Piva, ma il carattere mostrato per la scalata (all'arrivo del tecnico di Capranica i punti della Flamina erano appena 5) sopperirà anche alle assenze.