ANNO 27 n° 276
VITERBO, PASSEGGIATA CONTRO L'AEROPORTO

Riceviamo e pubblichiamo:

"Si è svolta giovedì 23 luglio,una passeggiata nell'area archeologica e termale del Bulicame, a Viterbo, con la partecipazione della dottoressa Antonella Litta, del professor Osvaldo Ercoli, del professor Alessandro Pizzi, e dell'on. Domenico Scilipoti, quest'ultimo presentatore di una interrogazione parlamentare contro il mega-aeroporto che devasterebbe irreversibilmente quel prezioso bene naturalistico, culturale e terapeutico. Numerosi cittadini hanno partecipare all'iniziativa, e tra loro gli agricoltori della zona riuniti in comitato, i consiglieri comunali in carica Fersini e Mezzetti, il consigliere comunale della precedente consiliatura Bellucci, vari rappresentanti di diverse forze politiche, figure autorevoli dell'associazionismo, dei movimenti e della società civile. L'iniziativa ancora una volta ha confermato la volontà della popolazione viterbese di difendere la propria terra e la propria vita dall'aggressione di una lobby speculativa, devastatrice, avvelenatrice e fuorilegge.
La dottoressa Antonella Litta ha dichiarato che "la popolazione viterbese è sempre più consapevole del diritto e del dovere di difendere le straordinarie risorse e bellezze del territorio e il proprio diritto alla salute ed alla sicurezza, salute e sicurezza che sarebbero anch'esse drammaticamente aggredite dal mega-aeroporto".
L'on. Scilipoti ha dichiarato: "Questa iniziativa è una testimonianza chiara dell'opposizione al mega-aeroporto che si vuole costruire a Viterbo in una zona di immenso valore naturalistico, storico-culturale, terapeutico e sociale; questa è un'area che va salvaguardata da ogni forma di inquinamento e deturpazione".

L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche, è minacciata di distruzione dalla volontà di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto.
Come e' noto, la realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sarà di grave nocumento per la salute e la qualità della vita della popolazione locale (l'area è peraltro nei pressi di popolosi quartieri della città); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio già gravato da pesanti servitù; uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
Nel viterbese un vasto movimento di cittadini si sta impegnando per difendere ambiente, salute e diritti di tutti, sostenuti da illustri solidarietà a livello nazionale ed anche internazionale del mondo scientifico, delle istituzioni, dell'impegno civile e della riflessione morale".

Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti




Facebook Twitter Rss