

VITERBO - Siglato l’accordo interprovinciale per la mobilità venatoria tra le Province di Viterbo, Terni e di Perugia. A sottoscrivere l’accordo sono stati, per la Tuscia l’assessore alla Caccia Franco Simeone e per la Provincia di Terni il collega umbro Filippo Beco.
L’accordo servirà a determinare il numero di cacciatori non residenti ammissibili alla stagione venatoria 2010/2011, con particolare riferimento alla caccia della selvaggina migratoria. L’ATC di Viterbo, in sostanza, accoglierà le richieste di residenza venatoria dei cacciatori delle altre province, e viceversa, in modo da far diminuire sensibilmente i permessi giornalieri richiesti, per il Viterbese dalle “doppiette” di Terni e Perugia.
Una totale intesa tra gli enti della Tuscia e dell’Umbria si è raggiunta anche per ciò che concerne le date dell’inizio della stagione. La pre-apertura per la caccia alla tortora è stata fissata per il 1° e per il 5 settembre, mentre l’apertura generale sarà per tutti il 19 settembre. In seguito all’accordo sottoscritto ieri, inoltre, da quest’anno anche l’Umbria aprirà la caccia al cinghiale il 1° novembre.
“Sono molto contento per questo accordo – dichiara l’assessore Simeone -, che arriva dopo pochi mesi dal mio insediamento in Provincia. Esprimo grande soddisfazione soprattutto per il dialogo che si è instaurato con le limitrofe Province umbre di Terni e Perugia, un dialogo che consolida rapporti di buon vicinato, ma anche e soprattutto per la fattiva collaborazione e per l’unità d’intenti raggiunte con le associazioni venatorie e agli ATC. Con questa iniziativa – conclude - dotiamo i nostri territori di una regolamentazione precisa in materia di caccia, che possa servire a tutelarli e a rispettare allo stesso tempo le esigenze venatorie”.