ANNO 27 n° 268
Viterbo - Antonino Giammatteo vince la Coppa Italia di pizza di qualità

VITERBO – Antonino Giammatteo, di Velletri, si è laureato campione nazionale nella “Coppa Italia Pizza di Qualità”, che si è disputata il 3 e 4 maggio a San Martino al Cimino.

 

Grazie agli ottimi piazzamenti nelle varie categorie, Giammatteo è salito sul gradino più alto del podio totalizzando complessivamente 1819 punti, che gli hanno permesso di arrivare primo.

Il pizzaiolo romano, già campione d’Italia nel 2008 e del mondo per la categoria “pizza fritta”, ha alle spalle più di 20 anni di professione e ormai può essere considerato uno dei punti fermi del mondo della pizza italiano.

 

Otto erano le batterie in cui doversi confrontare: per la “pizza classica” al primo posto si è piazzato Gesualdo Caltabiano di Giarre (Catania) con 294 voti, per la “Margherita DOC” Enzo Cacialli di Napoli con 289 voti,  per la “pizza in teglia” Angelo Stefano d’Auria di Livorno con 292 voti, per il “calzone doc” Antonio Sacco del Trentino con 296 voti, per la “pizza dessert” il viterbese Patrizio Moretti con 273 voti, per la “senza glutine” l’altro rappresentante di Viterbo Giancarlo Rendina con 299 voti, per la “pizza alla pala” Antonino Giammatteo con 291 voti ed infine per la “pizza artistica” Antonio Trivento della Puglia con 290 voti.

 

Alla Coppa Italia, organizzata dall’Unione Europea Pizzaioli  Tradizionali & Ristoratori (UEPTR), hanno partecipato circa 120 pizzaioli provenienti da tutta Italia: la delegazione più numerosa è stata quella pugliese, con circa 45 concorrenti, seguita da quella campana, con 20 partecipanti.

 

Per Alfredo  Folliero, presidente del sodalizio, è stata “una manifestazione brillante, che ha rispecchiato in modo eccellente le finalità dell’ente, ossia la difesa  e la conoscenza della qualità della pizza e dei prodotti locali e nazionale”. “Fin dal primo momento ho creduto che svolgere la Coppa Italia a San Martino fosse un’ottima idea  - ha continuato – questo borgo così affascinante è stata una bellissima cornice a questa competizione e poi in questa zona si trova uno dei miei ragazzi, Giuseppe Cravero: una splendida persona, tenace, che mi ricorda quando ero giovane”.

 

Ed infatti uno degli artefici della riuscita della manifestazione è proprio Cravero, il titolare della pizzeria “Il babbà” di Vetralla e soprattutto il detentore della Coppa del Mondo 2010, che con le sue gustose creazione ha poi deliziato i visitatori durante il pizza party che si è tenuto dopo la premiazione.

A Viterbo, inoltre, l’Unione Europea dei Pizzaioli, nei prossimi mesi aprirà un Centro studi ricerca e qualità sulla pizza tradizionale italiana, che avrà il compito di difendere, diffondere e valorizzare la pizza italiana, che ha recentemente ottenuto il riconoscimento Stg, (Specialita tradizionale garantita) dall'Unione Europea, e degli ingredienti utilizzati per la preparazione.




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