

Riceviamo e pubblichiamo:
Recuperare la persona disabile quale potenzialità unica nel trasmettere, attraverso le sue personali testimonianze ed impegno, il bagaglio di esperienze di vita e lavoro, con i successi ottenuti e gli errori commessi: elementi da comunicare ad una moderna società civile che, non solo non può fingere di non vedere, ma che deve anche conoscere appieno, nella consapevolezza che costituiscono un prezioso strumento per aiutare altri giovani di oggi a non sbagliare ed a prestare la propria opera nel mondo produttivo di domani con la dovuta attenzione, applicando al meglio le buone prassi lavorative.
Essere sempre più vicini alla persona senza relegarsi negli uffici , ascoltando e facendo proprie le esigenze dei cittadini e realizzando tutte le sinergie possibili sul territorio quali fattori imprescindibili per poter rispondere con prontezza alle necessità e bisogni delle persone disabili e raccogliere così sempre più consensi intorno al comune patrimonio rappresentato dai valori di solidarietà e coesione sociale.
Questo è l’obiettivo che il Direttore Regionale delI’Inail Lazio, arch. Antonio Napolitano, persegue da tempo e che, dopo aver posto le basi per la sua affermazione in territorio romano, ha deciso di diffondere in tutta la regione, partendo dalla provincia di Viterbo.
Nasce così la manifestazione “…non più limiti”, dal carattere cultural-sportivo che – a partire dal prossimo 20 settembre e per una settimana – si svilupperà in una serie di eventi cittadini, mostrando le diverse abilità nel campo della pittura e del teatro e aprendo quindi il dibattito – attraverso la realizzazione di seminari – su tematiche sociali di estremo interesse quali il reinserimento lavorativo dei disabili in agricoltura, la diversità vista dagli alunni delle scuole medie, la premiazione delle scuole superiori che parteciperanno al concorso “Un’idea di classe” , per finire con le manifestazioni sportive di hockey in carrozzina elettronica e di handbike. L’Inail è infatti convinto che, diffondere la pratica sportiva fra le persone disabili, può rappresentare uno straordinario ausilio per superare il trauma che le ha colpite a seguito dell’infortunio sul lavoro.
“Lo sport può aiutare molto le persone che combattono quotidianamente i disagi legati alla disabilità “, ne è convinto il Direttore Regionale Antonio Napolitano, che presenterà la manifestazione nel corso della conferenza – stampa che si terrà il giorno 8 luglio 2010, alle ore 11.00, presso la sala Conferenze della Sede Inail di Viterbo, via Sabotino, 1/3, alla quale porteranno il contributo il Sindaco di Viterbo Giulio Marini, il Presidente della Provincia Marcello Meroi, il Presidente del Comitato Regionale CIP Lazio Pasquale Barone, il Presidente del Centro Servizi per il volontariato del Lazio - CESV Spes, il Magnifico Rettore dell’Università della Tuscia Prof. Marco Mancini, unitamente a rappresentanti della dell’Associazione di volontariato Vitersport.