ANNO 27 n° 272
VITERBO Arrestati un algerino 31enne a Corchiano e un polacco di 40 anni a Vejano

VITERBO - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civita Castellana hanno tratto in arresto un cittadino algerino 31enne, in esecuzione di un provvedimento di “revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo” emesso dalla Procura di Venezia, dovendo espiare anni uno e mesi tre di reclusione per reati di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arrestato, già agli arresti domiciliari presso quel centro, dopo le formalità di rito, e’ stato associato presso la Casa Circondariale di Viterbo.

Sempre nel corso dei maggiori controlli richiesti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, i militari della Compagnia di Ronciglione, a seguito di uno specifico servizio finalizzato al controllo di cittadini stranieri, in considerazione dell’incremento dell’affluenza in questo periodo anche per l’impiego in raccolti stagionali, traevano in arresto un cittadino di nazionalità polacca.

Nel dettaglio, i Carabinieri della Stazione di Vejano, durante lo svolgimento del servizio, in aperta campagna, si insospettivano per la presenza di un cittadino polacco 40enne che non veniva impiegato nell’attività di raccolta. Lo stesso veniva nuovamente incontrato più tardi per le vie del centro abitato del piccolo Comune.

I militari pertanto decidevano di procedere all’identificazione dello stesso e, dalla consultazione della Banca Dati, si riscontrava a suo carico un mandato di cattura internazionale per tentata rapina aggravata e per danneggiamento commessi in Polonia nel 2002. Da allora aveva fatto perdere le proprie tracce.

Dopo le formalità di rito l’arrestato veniva associato presso la Casa Circondariale di Viterbo a disposizione della Corte d’Appello di Roma, in attesa di estradizione.




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