

VITERBO - In un clima di giustificata euforia, le operatrici degli asili nido comunali hanno inteso ringraziare pubblicamente il sindaco Marini, il vice sindaco e l’assessore competente in materia per l’impegno dimostrato nel risolvere prontamente il problema, cioè, la nota vertenza che ha visto le stesse dipendenti mobilitarsi nell’ambito dell’emanazione di un concorso pubblico, attraverso il quale, comunque, non sarebbe stata certa la loro assunzione a “tempo indeterminato”, nonostante gli anni di servizio prestati in qualità di lavoratori precari.
I ringraziamenti, poi, sono stati estesi anche ai genitori dei bambini che si sono esposti in prima persona in difesa della professionalità delle dipendenti e, infine, si è registrato un auto-ringraziamento di tutte le 29 operatrici per la tenacia dimostrata fino alla fine in difesa dei propri diritti, infatti, più volte, negli ultimi giorni, le sedute del Consiglio comunale hanno registrato la presenza di queste incaricate, determinate come non mai a tenere alta la tensione sulla loro problematica, nonostante il caldo opprimente.
"Tutto era iniziato recentemente - sostiene il consigliere del Pd, Roberto Talotta - con una mia interrogazione, in veste di consigliere comunale e con il sostegno dei colleghi del Partito Democratico, su alcune irregolarità riscontrate nella stesura del concorso pubblico, mentre si poteva dare corso al processo di stabilizzazione del personale precario, così come previsto dal comma 558 della Legge n. 296/2006 e più volte da me sollecitato negli ultimi consigli comunali".
"Del resto - aggiunge Il consigliere - una Circolare dell’ANCI del 2007, dava precise disposizioni alla Pubblica Amministrazione per la stabilizzazione del personale con rapporto di lavoro a tempo determinato attraverso accordi aziendali tra Amministrazione e sindacati. Per quanto riguarda il nostro caso, proprio in questi giorni si è definito un accordo aziendale che ha messo in evidenza l’unanime volontà di assumere definitivamente le 29 dipendenti degli asili nido comunali".
Pertanto, secondo Talotta, in questo contesto, oltre ai ringraziamenti ai soggetti di cui sopra, non va sottaciuto il fattivo contributo del gruppo consiliare del PD e dei rappresentanti dei lavoratori, primi fra tutti Vittorio Ricci e Giancarlo Catani, dirigenti della Confsal che, unitamente ad altri sindacalisti, si sono resi subito disponibili per un serrato e costruttivo confronto tra le parti per restituire sicurezza e serenità ai lavoratori ed alle loro famiglie.