ANNO 27 n° 279
VITERBO “Attività motoria nella scuola primaria”, al via la quarta edizione

VITERBO - “Attività motoria nella scuola primaria”, si parte. Stamattina la presentazione ai Comuni del progetto – giunto alla quarta edizione – che vede in campo Regione Lazio, Provincia, Coni, Miur e Confindustria.

Dal prossimo mese di novembre a maggio del 2009, i piccoli studenti avranno a disposizione due moduli per classe, uno da 11 e l’altro da 22 ore, con un finale a suon di feste dove si incontreranno in diversi centri della provincia per dare dimostrazione di quanto appreso.

Alla presentazione hanno partecipato circa 30 amministrazioni. Un ottimo dato di partenza, considerato anche il crescente numero di quelle che hanno aderito, passato da 24 Comuni del 2005 a 33 nel 2006, fino ai 44 dello scorso anno.

Gli scopi del progetto sono diversi: fornire un percorso didattico agli alunni delle scuole primarie che faccia della cultura della pratica sportiva un modello di vita, attraverso conoscenze motorie di base per la prevenzione di malattie, disagi e devianze giovanili. Inoltre mira a sviluppare comportamenti relazionali per educare i ragazzi al rispetto del proprio corpo, dei compagni e delle regole.

“Quella offerta dal progetto – dice il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli – per i ragazzi è un’occasione di crescita, incontro e formazione. E’ importante che tutte le istituzioni concorrano alla sua buona riuscita, cosa che in altri territori non avviene e per i quali siamo un punto di riferimento. Ciò che conta è il servizio offerto: ecco perché la Provincia ha preso un impegno diretto e concreto”.

Concetto ribadito dall’assessore alla Pubblica istruzione Aldo Fabbrini. “E’ una sfida che può contare su un’organizzazione collaudata: lo scorso anno abbiamo registrato la presenza di ben 44 amministrazioni, per un totale di oltre 4.000 studenti. C’era un’aria di festa che non vedevo dai tempi dei Giochi della gioventù negli anni ’70. Non si tratta più di un’avventura ma di una certezza, per questo abbiamo investito 50.000 euro, sperando che il ministero faccia la sua parte, cosa ad oggi ancora non certa”.

Soddisfatto anche il presidente del Coni Livio Treta, che ha fornito tutti i dettagli dell’operazione. “Per capire quanto sia elevata la partecipazione – spiega – basti pensare che a Roma aderiscono solo due municipi per otto scuole. Nella Tuscia abbiamo invece registrato un incremento costante e notevole, passando negli anni da 24 a 36, fino a 44 Comuni. Dal punto di vista organizzativo, non ci faremo mancare nulla”.

La partecipazione dei ragazzi – cui verrà fornito un apposito kit sportivo - è completamente gratuita. Per far parte del progetto i Comuni dovranno predisporre un’apposita delibera da presentare entro il prossimo 5 ottobre.




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