

VITERBO - Inaugurata con il tradizionale taglio del nastro ad opera del Sindaco Marini, presso l'ex Tribunale “Viterbo che era-impronte di una città sparita”, la mostra organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune con il Museo Civico.
La mostra presenta cliché di fotoincisione degli anni 30 e 50 del Novecento ( circa 140) riguardanti la città di Viterbo e antiche tecniche di stampa. E' la prima volta che viene presentata a Viterbo l'antica tecnica della fotoincisione. Si tratta di un vero e proprio viaggio nel tempo, in cui tanti luoghi della città rappresentano una sorpresa, o perchè rimasti immutati nel tempo, o perchè difficili da riconoscere , tanti sono stati i cambiamenti negli anni.
Un lavoro certosino da parte del curatore, il giovane Marco Zanardi, che con grande impegno e passione si è dedicato alla catalogazione delle matrici e alla suddivisione dei vari settori espositivi della mostra. Particolarmente apprezzato il catalogo che accompagna l'esposizione, ricco di foto e informazioni su questa originale ed affascinante mostra che, lo ricordiamo è ad ingresso gratuito, si protrarrà fino al 31 dicembre prossimo e diventerà poi permanente presso le sale delle Collezioni Storiche del Museo Civico.