ANNO 27 n° 270
VITERBO Cultura, Trappolini: "Finanziati 85 progetti di qualità"

VITERBO - “Una selezione, come di consueto, molto scrupolosa, quella che la commissione tecnica presieduta dal dirigente del settore cultura della Provincia, Luigi Celestini, ha fatto delle 288 domande presentate a valere sul bando contributi cultura 2008“. Così si è espresso l’assessore Renzo Trappolini al termine della seduta della giunta provinciale che, in base alla graduatoria formulata dalla commissione, ha definito gli importi da concedere.

Trappolini ha aggiunto che sono stati conseguiti gli obiettivi fissati nel documento sulle attività di promozione culturale e di spettacolo, approvato dalla giunta e dalla commissione consiliare competente nel febbraio scorso, dopo la consultazione con i Comuni e le associazioni.

Quest’anno “il bando aveva prescrizioni molto stringenti”, con riferimento in particolare alla qualità e continuità delle iniziative, alla capacità di coinvolgere più associazioni e più comuni, al valorizzare anche la pluralità e particolarità delle localizzazioni (come archivi, biblioteche e musei), oltre al collegamento con le scuole e agli aspetti formativi.

“Ciò - sottolinea Trappolini - ha comportato un lavoro certosino di valutazione nei punteggi e della definizione degli importi, per i quali ultimi si è ovviamente tenuto conto sia della graduatoria che del bilancio delle spese indicato dai richiedenti”.

Trappolini ricorda che, come prescritto, sono stati presi in considerazione soltanto i progetti a carattere “prettamente ed esclusivamente culturale” (61 domande sono state escluse per vizi di forma) ed è stato aumentato “l’importo minimo dei contributi, passato dai 300 euro di due anni fa agli attuali 3.000”, proprio a voler caratterizzare di più gli interventi come “investimenti in cultura”.

“Si sono però dovuti fare i conti - lamenta Trappolini - con il fatto che la Regione non ha più finanziato direttamente varie e importanti manifestazioni di alto livello, come faceva in passato, peraltro con importi non compatibili con le limitate risorse ora disponibili (436.581,49 euro dal bilancio regionale, cui la Provincia ha aggiunto 27.500 euro e le finalità del bando).

I contributi concessi sono 85 ma “complessivamente i progetti esaminati sono stati di buon valore”. Alle attività espositive sono andati 59.216,80 euro per 13 progetti. A musica, teatro spettacolo e danza 242.436,17 euro per 37 manifestazioni. A 20 proposte di convegni, editoria, ricerca, studio e documentazione 94.579,81 euro e , infine, alla valorizzazione culturale delle tradizioni 67.848,71 euro per 15 eventi.

Il presidente Mazzoli si è compiaciuto del livello qualitativo dei progetti e del lavoro fatto dall’assessorato alla Cultura, “La creatività espressa e l’attrattiva degli eventi, sia in termini di pubblico che di coinvolgimento degli operatori – ha rilevato Mazzoli - sono il frutto di un coerente percorso che vede nel documento provinciale sulla promozione culturale il punto di riferimento. Inoltre, il livello è stato sicuramente più elevato degli scorsi anni, mentre l’innalzamento della quota minima ha consentito di evitare improduttive distribuzioni dei fondi a pioggia”.

Sia Trappolini che Mazzoli auspicano, comunque, che dal prossimo esercizio la Regione consenta alle province di disporre anche di risorse da gestire direttamente, in modo da sostenere le manifestazioni di maggiore significato e di consolidata positiva esperienza, lasciando al bando l’importante funzione di meglio stimolare la creatività, disponendo altresì di finanziamenti più adeguati.




Facebook Twitter Rss