

TUSCANIA - Una serata di gala all’insegna del divertimento e della riflessione. Ieri sera – in piazza Basile a Tuscania – si è chiusa la XIV edizione del Phersu d’argento, la rassegna itinerante di teatro amatoriale organizzata dalla Provincia di Viterbo in collaborazione con la Fita (Federazione italiana di teatro amatoriale) provinciale – presieduta da Bruno Mencarelli - e con i sei Comuni coinvolti, ovvero Capranica, Faleria, Ronciglione, Valentano, Tuscania e Nepi.
La serata si è svolta alla presenza dell’assessore alla Cultura della Provincia, Renzo Trappolini, dei rappresentanti dei Comuni e del sub commissario prefettizio di quello di Tuscania, Antonio Galletta, del consigliere provinciale Giuseppe Brachetti, del direttore artistico della rassegna, Francesco Mencaroni e del presidente provinciale della Fita Bruno Mencarelli. Gli ultimi due hanno presentato in maniera divertente e familiare un appuntamento riuscitissimo.
“La splendida cornice della piazza e la forte partecipazione competitiva da parte delle compagnie – dice Trappolini – ha permesso che tutto andasse per il meglio. L’ultimo aspetto si è notato soprattutto dai forti applausi al momento della premiazione”.
In giuria anche “un attore e regista affermato, un uomo di spettacolo e studioso come Paolo Manganiello – continua l’assessore – che ha raccomandato alle compagnie di fare ricerca e studio. La serata è stata dunque allegra ma anche di riflessione. Riprenderemo subito il discorso con la Regione per la promozione di una legge speciale per le compagnie teatrali, già esaminata dalla consulta. Ho notato grande varietà e partecipazione nelle compagnie, dai più piccoli ai più grandi. Come nel caso di Leopoldo Alimelli, cui vanno fatti i complimenti per l’attività che porta avanti a 80 anni. Sono che hanno partecipato al Phersu sono associazioni di teatro amatoriali che lavorano veramente sodo, esempio di partecipazione massima per tutte le altre organizzazioni”.
Questi i vincitori del XIV Phersu d’argento.
Miglior spettacolo: compagnia “Giorgio Zerbini” di Montefiascone con “La bella di mammà” di Germano Benincaso.
Miglior attore, premio “Andrea Ferri”: Luigi Menci della compagnia “La Piazzetta” di Valentano, con “Pautasso Antonio esperto di matrimonio”.
Migliore attrice: Tiziana Biscontini, con “Donne non sempre vittime”.
Premio alla regia: Leopoldo Alimelli della compagnia “La torretta” di Nepi, con “Gorge Dandin” di Moliere.
Migliore scenografia: Alessandro Ridolfi e Lucia Bellitto della compagnia “I dialettanti” di Vetralla, con “C’è fresca e frasca” di Arnaldo Perugi.
Migliori costumi: Paola Ovidi della compagnia “I dialettanti” di Vetralla, con “C’è fresca e frasca” di Arnaldo Perugi.
Premio Fita – Comitato Regione Lazio: compagnia “I burloni” di Montefiascone, con “Adesso l’hai viste le stelle” di F. Galassi.
Premio direzione artistica: Vera Risi della compagnia “La piazetta” di Valentano.