

Riceviamo e pubblichiamo
Caro Sinneco
Sono felice che anche Lei si sia accorto della possibilità di collegare Viterbo con Roma in poco più di un ora.
Mi dispiace solo che abbia dovuto prendere il treno invece che considerare lo studio (e le richieste) del comitato dei pendolari viterbesi (che comodamente trova a questo indirizzo http://www.mosp.it/65minuti.pdf )di marzo scorso.
Rincresce vedere che Lei si attivi ora per il fantomatico aeroporto e non lo abbia fatto per le richieste che da anni i pendolari viterbesi fanno alle istituzioni locali. Tanta solerzia sarebbe stata gradita prima.
Comunque non si preoccupi, anche a Lei il suo omologo primo cittadino della Capitale d’Italia risponderà picche; perché la ferrovia tra Cesano e Roma Ostiense è una delle metropolitane romane, per cui mai e poi mai verranno privilegiati gli interessi di pochi burini o fantomatici turisti a quella dei sei milioni di Romani. Nemmeno per uno scalo aeroportuale come quello che vorreste costruire a Viterbo. Sa com’è..chi lo voterebbe più Alemanno se ciò avvenisse?
Per la cronaca, anche oggi (come sempre) i treni da Viterbo per Roma Ostiense sono in ritardo (ma a Lei non interessa ormai lo sappiamo).
Cordialmente
Luigi Tozzi (pendolare di lungo corso)