ANNO 27 n° 272
VITERBO

Riceviamo e pubblichiamo:

E' sempre piu' ampia, piu' profonda, piu' appassionata l'opposizione della popolazione viterbese al mega-aeroporto che devasterebbe l'area termale e archeologica del Bulicame; che massacrerebbe l'economia locale (ed in particolare l'agricoltura, i beni ambientali e culturali, il termalismo, il turismo di qualita'); che aggredirebbe la salute, la sicurezza e i diritti dei cittadini. Ed e' sempre piu' evidente che il mega-aeroporto e' del tutto illegale. Poiche' le leggi italiane ed europee proibiscono un'opera che devasta preziosi beni ambientali e culturali. Poiche' le leggi italiane ed europee condannano lo sperpero dei soldi pubblici per un'opera che danneggia i diritti dei cittadini ed e' contraria al pubblico interesse. Poiche' i vigenti strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica vietano la realizzazione di un'opera che viola i vincoli di salvaguardia in vigore. Nei recenti incontri pubblici tenuti dal comitato che si oppone al mega-aeroporto nocivo e distruttivo; nelle importantissime prese di posizione a livello nazionale e locale di associazioni e prestigiose personalita' scientifiche ed istituzionali, cosi' come di agricoltori, medici, cittadini; nelle iniziative di informazione e documentazione svolte ancora negli ultimi giorni; ebbene, emerge con sempre maggiore evidenza che la cittadinanza viterbese e la popolazione dell'Alto Lazio vuole difendere il suo territorio, i suoi beni ambientali e culturali, la sua salute, i suoi diritti: e quindi rifiuta il mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato e illegale. Nel 2007 un appello promosso dal professor Osvaldo Ercoli, una delle piu' autorevoli personalita' viterbesi della cultura e della vita civile, esempio di educatore di grande rigore intellettuale e morale, chiamava i viterbesi a difendere l'area archeologica e termale del Bulicame dall'assalto dei nuovi barbari. Quell'appello (aperto da una citazione di Dante al Bullicame dedicata nella Divina commedia) diceva: "L'area termale di Viterbo, l'area del Bulicame, un bene ambientale, storico, culturale, terapeutico, sociale ed economico di straordinario pregio, e' in pericolo. L'intenzione di realizzare in quell'area un mega-aeroporto per voli low-cost avrebbe un impatto devastante su di essa: sulla tutela, sulla valorizzazione e sulla fruizione di essa. Difendiamo l'area del Bulicame. Difendiamo la natura, la storia e la cultura di Viterbo. Difendiamo i diritti di tutti dall'assalto degli speculatori. Si' alla difesa del Bulicame. No al mega-aeroporto distruttivo, inquinante, nocivo. Facciamo appello a tutte le persone che amano Viterbo, la sua natura, la sua storia, i suoi monumenti, affinche' sia fermato lo scempio voluto dai nuovi barbari". Quell'appello sempre piu' cittadini lo hanno raccolto. E' ora che lo raccolgano anche tutte le istituzioni che vogliono rispettare i diritti dei cittadini e le leggi dello stato. Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo




Facebook Twitter Rss