

Istituto Nazionale di Urbanistica – Sezione Lazio, lunedì 27 luglio 2009 alle 9,30 al Centro congressi Villa Sofia a Viterbo l’assemblea straordinaria. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’assessorato alla Pianificazione urbanistica della Provincia. Il presidente Alessandro Mazzoli, membro del Consiglio direttivo Inu-Lazio in rappresentanza della Provincia di Viterbo, ha accolto con entusiasmo la proposta di organizzare nel capoluogo l’importante incontro il cui scopo è quello di rilanciare l’attività dell’istituto nel territorio. L’assessore provinciale alla Pianificazione, Angelo Cappelli, sottolinea la particolare importanza dell’incontro per l’attenzione che l’Inu rivolge alla Tuscia e alle sue imminenti trasformazioni urbanistiche a seguito dell’approvazione del Piano Territoriale Urbanistico Generale (PTPG) da parte della Provincia di Viterbo, dell’adozione del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR) da parte della Regione Lazio e dell’attuazione del decentramento alla Provincia delle funzioni in materia di urbanistica ai sensi della L.R. 38/99.
“Tra le potenzialità di uno stretto rapporto di collaborazione con l’Inu – sostiene Cappelli - c’è anche l’assistenza tecnico-normativa ai Comuni per la redazione degli strumenti urbanistici generali e attuativi, nonché per la corretta attuazione della proposta di legge adottata dalla giunta regionale concernente “Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l’edilizia residenziale sociale (Piano casa regionale)”. 2La pianificazione territoriale in una provincia situata alle porte della capitale e che vanta, come poche, una complessa stratificazione culturale, deve derivare – continua l’assessore - dalle istanze di conoscenza, conservazione e sviluppo sostenibile per raggiungere risultati ottimali: le varie competenze che l’Inu mette in campo sono sicuramente in grado di garantire l’alta qualità degli interventi accompagnando le istituzioni nel difficile governo dei processi di trasformazione delle città e del territorio”.
Questo evento segna, quindi, l’inizio di una nuova esperienza di consulenza-collaborazione tra l’istituto e gli enti locali della Tuscia sugli attuali problemi della politica infrastrutturale quali lo sviluppo del porto di Civitavecchia, la costruzione dell’aeroporto di Viterbo, lo sviluppo dell’interporto di Orte, la costruzione dell’autostrada tirrenica, il completamento della trasversale tirreno-adriatica, il ripristino polifunzionale della ferrovia Orte-Civitavecchia. All’assemblea sono state invitate le autorità provinciali, i sindaci e i tecnici comunali, gli ordini professionali, i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria, i rappresentanti dei ministeri delle Infrastrutture e trasporti e dello Sviluppo cconomico, gli assessorati alla Mobilità e all’Urbanistica della Regione Lazio, la Filas e l’Anci.