ANNO 27 n° 278
Vittori (Lega Tuscia) risponde a Postiglioni

Riceviamo e pubblichiamo:

Durante la campagna elettorale alcuni candidati sembrano cadere vittime di un gigantesco meccanismo di rimozione, che riescono a risolvere soltanto attraverso un’ improbabile proiezione del proprio sconfinato ego su scenari futuri, nella migliore delle ipotesi inverosimili. Uno di questi smemorati della politica è il candidato PD sul collegio di Vetralla, Carlo Postiglioni. Nelle sue uscite ufficiali sulla stampa, dimentico del ruolo istituzionale che gli è stato affidato dall’Amministrazione Marconi (ovvero un numero imprecisato di deleghe) il Postiglioni invoca sicurezza per scuole e strade, promette palestre e campi sportivi, sciorina cifre sui benefici occupazionali di infrastrutture faraoniche. Il buon senso -del quale gli elettori non sono affatto privi- imporrebbe semplici considerazioni d’opportunità, oltre che di buon gusto. Innanzitutto, le strade e la segnaletica vetrallesi, giacciono da mesi in stato di abbandono, e l’unica misura che il Comune ha intrapreso è stata quella di sparpagliare cartelli di pericolo un po’ ovunque, onde sollevare l’Amministrazione dalle responsabilità giuridiche e morali, derivanti dai sinistri dovuti all’impraticabilità del manto stradale. Da un delegato alla sicurezza, ci si sarebbe aspettato qualcosa di più originale, oltre che di più corretto verso la cittadinanza. Stesso discorso vale per le scuole del vetrallese, per le quali i compagni di partito del Postiglioni alla Pisana, hanno pur stanziato dei fondi che sono stati -ovviamente- ben pubblicizzati in campagna elettorale. Peccato che la giunta vetrallese, ingessata dai mille cavilli creati da una composizione politica del tutto inadatta a governare, non sia in grado di spenderli. Allo stato attuale delle cose, ai bambini vetrallesi, si prospetta la strada dei container. Ma del resto la sinistra non si è fatta mai scrupoli a rinchiudere i cittadini in scatole di latta, come provano i terremotati dell’ Umbria. Stesso discorso vale per gli impianti sportivi, soprattutto quelli di Tre Croci (che evidentemente il Postiglioni, che pure vive in zona, ha dimenticato di guardare passandogli davanti) che da anni sono impraticabili, oltre che fatiscenti e pericolosi. Anche in questo caso, cosa ne sia stato dell’azione amministrativa assicurata al Postiglioni dalle sue deleghe, non è dato saperlo. Ma l’apoteosi elettorale il candidato del PD la raggiunge in tema di aeroporto. Ricordiamo -per dovere di cronaca- che sul fantomatico aeroporto di Viterbo esiste allo stato attuale delle cose un documento di presa visione da parte del Cipe, e nulla più…a parte i soliti, incomprensibili, cartelli stradali che anche il Comune di Viterbo ha disseminato sulle strade, in omaggio a quella che sembra essere a questo punto una moda. Per ora l’aeroporto ha prodotto questi benefici per i cittadini: tre consiglieri comunali e un Assessore all’aeroporto, che non c’è. Ovvero poltrone. Il Postiglioni, abituato ormai alla convivenza politica con il centrodestra nel Comune di Vetralla, pare deciso a cavalcare anche lo stesso cavallo di Troia: e dunque via alla danza delle cifre, al miraggio dei posti di lavoro diretti o creati dall’indotto. E’ la politica delle promesse, delle clientele, dello spoil system. E’ l’etica politica di chi si sottrae al dovere di render conto dei mandati ricevuti in nome della cittadinanza, di chi rinvia ad un futuro nebuloso ciò che poteva e doveva esser fatto già da anni, di chi vede nei Palazzi uno strumento di potere e non di servizio, di chi carpisce la fiducia o il disagio dei cittadini. E’ la politica vecchio stile, che i vetrallesi conoscono bene, e che trasforma le persone in voti, in numeri. Occorre cambiare, occorre un atto di responsabilità che vada oltre interessi personali o posizioni ideologiche. Occorre eleggere non chi afferma di rappresentare il territorio vetrallese soltanto perché ci vive, ma chi ha dimostrato di meritare questo mandato, per quel che ha fatto nella società civile. In democrazia il voto è lo strumento più efficace, speriamo che i vetrallesi non se ne dimentichino il 28 ed il 29 di Marzo.

 

Michele Vittori, candidato collegio di Vetralla, Lega Tuscia - Bossi Presidente

 




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