

“La verità bisogna cercarla”, questo è il primo messaggio che IndiCinema Viterbo vuole lanciare sulla Tuscia. Così per la prima proiezione (domenica 20 maggio/ ore 21,30 Viterbo/ Via delle Piagge 23 (traversa via Cairoli) all’interno del Circolo Arci Biancovolta) è stato scelto un film particolare come è ‘Sporchi da morire’. “Il tema è scottante, si parla di ambiente e della sua tutela – così i membri dell’Associazione Culturale Funamboli, che hanno voluto e curato l’apertura di IndiCinema Viterbo -. Una carta strategica, quella ambientale, per la costruzione della nuova era che la storia dell’Occidente sta affrontando. Non sarà possibile vincere, uscire dalla crisi, senza la costruzione di cittadini nuovi. Consapevoli, veramente informati e quindi attivi e responsabili nei confronti di se stessi, delle forze politiche chiamate ad alternarsi nell’amministrazione dei territori e delle comunità d’appartenenza. La cultura gioca un ruolo chiave in tutto questo, così come l’informazione corretta. Iniziare con ‘Sporchi da morire’ significa affermare questo concetto e rafforzarlo anche su Viterbo e la Tuscia. Ringraziamo Arci Viterbo per la condivisione e collaborazione a questa prima proiezione. Ringraziamo anche gli sponsor dell’iniziativa: l’Associazione Amici di Montefogliano, il noto ristorante ‘Al Vecchio Orologio’ e il nuovo wine bar Zaporea. Si tratta di due attività che hanno ridato vita a una delle vie più suggestive del centro storico della città dei Papi: via dell’Orologio Vecchio. IndiCinema Viterbo inizia con un film inchiesta ma non sarà soltanto questo. Ricercheremo e proietteremo il cinema in tutte le sue sfaccettature: dalla commedia al thriller. In autunno, insomma, partiremo alla grande”.
Molti i protagonisti del film, tra questi elenchiamo il Professor Paul Connett, teorico della strategia 'Zero Rifiuti'; il dott. Stefano Montanari e la dott.ssa Antonietta Gatti esperti e scopritori delle patologie causate da nano-particelle; la Dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e membro dell’Associazione Medici per l’Ambiente; il biologo Prof. Gianni Tamino; il Dott. Valerio Gennaro medico oncologo epidemiologo ISDE Italia; il dott. Federico Valerio Responsabile di Chimica Ambientale IST di Genova; i sindaci delle città virtuose della Silicon Valley, Palo Alto e Berkeley; il sindaco di San Francisco Gavin Newson; il responsabile del Dipartimento Ambiente di San Francisco Jared Blumenfeld; i rappresentanti dell’IVS Francese, Dr. Calut e Dr. Laffont, che sono i firmatari della più importante ricerca mondiale sul tema della pericolosità dell’incenerimento dei rifiuti; il prof. Dick Van Steenis che ha mappato la ricaduta dell’inquinamento sui bambini inglesi e bloccato 16 progetti in costruzione; il Dr.Luft; l’Associazione Rescue Workers Detoxification e la 911 Police Aid Foundation, che si occupano delle persone ammalatesi per le inalazioni di nano-polveri dopo il crollo delle torri gemelle (circa 170.000 casi già accertati); i rappresentanti dei comitati nazionali ed internazionali;Padre Alex Zanotelli; Maurizio Pallante del Movimento Decrescita Felice; Greenpeace Italia, e tanti altri. ‘Sporchi da morire’ è un urlo nel buio di un Paese, un urlo che tenta di arrivare fin dentro le coscienze, risvegliando quel senso civico della battaglia per noi stessi e la qualità della nostra vita, che non possiamo avere perduto per un pugno di euro.