ANNO 18 n° 291
L'architettura sbarca in biblioteca
Visioni di sabato: cinque incontri sugli spazi e la cultura in città

VITERBO – (An. Ar.) Visioni di sabato, visioni di cosa? Di una città migliore, che metta i suoi spazi, specie quelli vuoti e inutilizzati, a disposizione della cultura. Un tema affascinante già di per sé, ma ancora di più se affrontato qui, a Viterbo, in un posto che dovrebbe vivere di cultura (e attraverso di essa) e che si trova comunque da qualche anno ad ospitare tante variazioni sul tema, da Caffeina al Tuscia opera festival, al Tuscia film fest.

 

Così ecco cosa ha pensato Paolo Pelliccia, il vulcanico commissario del consorzio biblioteche, insieme all’architetto Mariateresa Aprile e allo staff della biblioteca: cinque incontri, tra marzo e aprile, di libri, letture e protagonisti dell’architettura (architetti, appunto, ma anche critici, urbanisti eccetera) di questione Visioni di sabato, visioni urbane. Naturalmente gratuite, perché come ricorda Pelliccia ‘’la biblioteca è servizio pubblico, non punta ai numeri e va avanti anche con un solo spettatore. E’ l’intelligenza delle cose che fa la qualità del luogo: sfido io a trovare in Italia un argomento del genere, l’urbanistica e l’architettura urbana, è molto difficile. Nella speranza che possa servire anche all’amministrazione, per qualche spunto interessante’’.

 

E allora si comincia nella sede di viale Trento già questo sabato, 12 marzo, alle ore 17.30, con Marida Talamona che parla del suo libro (L’Italia di Le Courbusier, Electa) nell’incontro dal titolo Monsieur Visionnaire, Le Courbusier, a cinquant’anni dalla morte del genio francese.

 

Il 19 marzo Alberto Bertagna (autore di Tic Tac City, Quodlibet) discetterà su Visioni Urbane, Racconti Urbani.

 

Il 9 aprile sarà la volta di Mario Spada e Mariateresa Aprile: Abitare lo spazio urbano.

 

Il 16 aprile toccherà ad Alessandra Piolselli: Dimensione e Reinvenzione artistica dello spazio urbano, a margine del libro della stessa Piolselli L’Arte nello spazio urbano – L’esperienza italiana dal 1968 ad oggi (Johan & Levi). Il finale è per sabato 23 aprile, sempre nella sala conferenze, con Angelo Crespi: Percezione, lettura e racconto, col libro della professoressa italiana Giuliana Bruno, che vive a New York e che è una delle massime autorità in materia.

 

Ma intanto Pelliccia già lavora ai prossimi appuntamenti. Dall’arte dell’anno scorso all’architettura di quest’anno fino ai prossimi speciali di aprile e maggio (la seconda edizione), con ospiti illustri e la letteratura come protagonista.




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