ANNO 19 n° 350
'Luisa Ciambella sostiene l'idea di raddoppiare la Cassia

 

VITERBO - 'Non possiamo più nascondere la testa sotto la sabbia, la prossima amministrazione regionale dovrà distinguersi per aver dato una certezza al miglioramento dei collegamenti tra Viterbo e Roma'. E' un netto sostegno quello di Luisa Ciambella, candidata nella lista del Partito democratico per il Consiglio regionale del Lazio alla proposta del delegato dell'Associazione nazionale costruttori edili, Fabio Belli, sul raddoppio della Cassia.

'E' divenuto intollerabile che trentatré chilometri di strada siano diventati l'emblema dell'emarginazione di un territorio rispetto al capoluogo della sua Regione. Trentatré chilometri che da decenni frenano la crescita e compromettono lo sviluppo di un'intera Provincia - dice Luisa Ciambella -. L'appello di Fabio Belli, delegato dell'Ance raccoglie la rabbia dell'intera Tuscia che per essere competitiva ha bisogno di collegamenti funzionali, rapidi e sicuri. Il Raddoppio della Cassia non è più rinviabile. La prossima amministrazione regionale deve farsi carico di questo evidente problema e, mettere tra i primi atti da assumere quelli riferiti alle procedure che possano velocizzare il più possibile le fasi di realizzazione dei vari lotti della Cassia'.

'Con lo sblocco dei fondi per il completamento della Trasversale Orte-Civitavecchia (il cui primo atto risale 1968) deciso alla fine dello scorso anno dal Consiglio dei Ministri, il Raddoppio della Cassia - prosegue Luisa Ciambella - andrebbe a completare il piano complessivo della viabilità provinciale che inevitabilmente necessità di essere rapportato alle potenzialità economiche della Tuscia. Se i cittadini mi consentiranno di sedere sui banchi del consiglio regionale del Lazio, senza ombra di dubbio e con determinante costanza porterò l'appello dell'Ance all'attenzione dell'assise e della giunta laziale, aprendo un confronto Governo - Regione per pianificare il finanziamento dell'opera in tempi ragionevolmente umani'.

Nel quadro complessivo della viabilità Provinciale, Luisa Ciambella evidenzia come 'sia necessaria una mappatura dell'intera rete stradale della Provincia dove vengano indicate le priorità d'intervento su quelle direttrici che raccolgono il maggior numero di flussi veicolari. Penso alla necessità di monitorare la situazione del tratto della Cassia che raggiunge il Nord della Tuscia, ma anche le arterie di grande utilizzo che raccolgono la viabilità dei Cimini. Il Viterbese ha bisogno del Raddoppio della Cassia, per imporsi economicamente e turisticamente non soltanto nel contesto laziale ma soprattutto in quello dell'Italia Centrale come punto di riferimento di un bacino di comuni che raggiungono Umbria e Toscana'.

'Per fare questo - Conclude Luisa Ciambella - bisogna essere determinati e impegnarsi a fare bene il proprio dovere di amministratore. La disponibilità non è una concessione ma un dovere. Non bisogna fare gli angioletti a Roma e i diavoli a Viterbo, ma essere coerenti nell'impegno preso con gli elettori perché la Tuscia vuole crescere tutta insieme'




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