ANNO 27 n° 266
Allarme gas - La centrale di Montalto alimentata ad olio
E' scattato il piano per ridurre il consumo di gas per la produzione di energia
09/02/2012 - 08:03

VITERBO - Con l'accensione di alcuni gruppi ad olio, avvenuto ieri, è scattato anche nella centrale termoelettrica Enel di Montalto di Castro il piano per ridurre il consumo di gas per la produzione di energia elettrica. Entro le prossime 24 ore, l'impianto viterbese verrà portato a una potenza complessiva di 1600 MW.

 

La centrale di Montalto di Castro è la terza in Italia a passare all'alimentazione ad oli combustibili. In precedenza la stessa procedura era stata eseguita nelle centrali di Livorno e Piombino, per una potenza complessiva di 960 MW. Quindi, ora, la produzione di energia ad oli è di 2500 MW circa.

 

L'operazione rientra nell'ambito del piano del governo finalizzato a ridurre il consumo del gas, che nei giorni scorsi, a causa dell'ondata di maltempo che ha colpito tutta Italia, ha raggiunto punte da record, tanto che si è dovuto mettere mano alle scorte. Inoltre, la Russia, alle prese con un'ondata di freddo polare con pochi precedenti nella storia, aveva ridotto del 30% circa la fornitura all'Italia e a gran parte dei paesi europei. Riduzione che ieri era stata ridotta al 10%.

 

Dopo Montalto di Castro sono pronti a intervenire anche gli impianti di Rossano (Cosenza), 950 MW e Porto Tolle (Rovigo), 1000 MW.

 

Con le tre centrali di Porto Scuso (Carbonia Iglesias), Porto Empedocle (Agrigento) e Augusta (Siracusa), ciascuna da 90 MW, il totale della potenza messa a disposizione da Enel per fronteggiare l'emergenza ammonta a 4.800 MW e permetterà di destinare agli usi industriali e domestici 20 milioni di metri cubi di gas al giorno.

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