

VITERBO – L’intera Tuscia si prepara ad affrontare l’imminente ondata di maltempo, con nevicate intense che, secondo le previsioni, dovrebbero durare circa 30 ore. Previste anche vere e proprie tempeste di neve e temperature in picchiata. Secondo alcuni la situazione che si prospetta sarebbe peggio di quella che si verificò nel 1956, l’anno del celebre “nevone”.
SCUOLE E UFFICI PUBBLICI CHIUSI
Il sindaco di Viterbo Giulio Marini ha firmato un’ordinanza di chiusura delle scuole per oggi e domani. Il prefetto Antonalla Scolamiero, a sua volta, ha disposto la chiusura degli uffici pubblici negli stessi giorni.
Le scuole resteranno chiuse anche a Civita Castellana, Tarquinia, Canino, Vignanello, Vallerano, Canepina, Corchiano e Vetralla. E’probabile che tra ieri sera e stamattinata molti altri sindaci chiuderanno le scuole.
Mobilitata anche la Caritas e altre associazioni di volontariato per fornire assistenza e pasti caldi ai senzatetto. In allerta h 24 la polizia locale e la Prociv.
L’assessore provinciale ai servizi sociali Paolo Bianchini ha prorogato per il fine settimana il numero verde 800047328 per gli anziani soli, i malati e disabili.
CHIESTO LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE PER VITERBO
Ieri pomeriggio, la giunta comunale di Viterbo ha deliberato la richiesta dello stato di calamità naturale. 'Vista l'entità dell'ondata di maltempo che ha investito e che sta investendo la città ci rivolgiamo alla Regione Lazio affinché l'emergenza e le conseguenze legate all'imprevista e imponente nevicata, vengano riconosciute a tutti gli effetti come calamità naturale', ha detto il sindaco di Viterbo Giulio Marini.
DECALOGO DEL COMUNE PER AFFRONTARE L’EMERGENZA
Sempre nel pomeriggio, palazzo dei Priori ha diramato un decalogo cui devono attenersi i cittadini nei prossimi giorni.
“Dotarsi di quantitativi di sale da spargere davanti alla propria abitazione e garage; liberare le rampe dalla neve e spargere sale; in caso di neve o ghiaccio è obbligatorio rendere agibili i tratti di marciapiede, passaggi pedonali e passi carrabili davanti ai singoli uffici e negozi; dotarsi di catene o pneumatici da neve; usare preferibilmente i mezzi di trasporti pubblico e lasciare la propria auto in garage; non utilizzare in nessun caso mezzi a ruote; non ammassare neve sulle strade pubbliche; non uscire da casa con scarpe non adeguate; non parcheggiare le auto in prossimità di alberi” dice il decalogo.
Inoltre, in caso di necessità consiglia di rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: centro storico, 0761 348408; area urbana fuori le mura, 0761 348455; area extraurbana e frazioni, 0761 348411; venerdì e sabato notte, dalle 24 alle 7, 0761 228383.
Da parte sua, l’amministrazione comunale provvederà a tenere libere e percorribili strade, arterie principali, percorsi dei mezzi pubblici, accesso alle strutture sanitarie, alle scuole e agli edifici pubblici.
VIABILITA’ E TRASPORTI
Oltre 7mila quintali di sale sono stati stoccati dalla Provincia (6mila quintali) e dal comune di Viterbo(1200 quintali). Circa 500 dei 6mila quintali accantonati dalla Provincia sono stati distribuiti ai 59 comuni del territorio. Alcuni dei quali hanno provveduto a fornirsi di scorte in proprio.
Il comune di Viterbo ha raggiunto accordi con le associazioni degli agricoltori e dei costruttori edili, per mobilitare trattori muniti di lame e ruspe per rimuovere la neve dalle strade.
Trenitalia ha disposto per domani e dopodomani, in via preventiva, la chiusura della tratta ferroviaria Cesano-Viterbo, sulla quale, durante la precedente ondata di maltempo, sono rimasti imprigionati, per circa 20 ore, circa 600 passeggeri, una cinquantina dei quali viterbesi.
L'assessore provinciale ai trasporti Franco Simeone ha rivolto un appello al Cotral e a Trenitalia affinché 'non abbia a ripetersi ciò che si è verificato nei giorni scorsi e che agli utenti siano fornite informazioni puntuali e capillari e sia attivato un piano semplice ma rapido ed efficace di assistenza ai viaggiatori, che non possono essere abbandonati al loro destino come è avvenuto la settimana scorsa'.
L’assessore provinciale ai Lavori pubblici Gianmaria Santucci ha mobilitato h 24 circa 230 uomini e tutti i mezzi spazzaneve e spargisale
Notizie correlate