

Riceviamo e pubblichiamo
Sono felice di apprendere dalla vostra testata la notizia che Viterbo e Avignone siano già gemellate.
Purtroppo, essendo nato nel 1964, ossia nove anni dopo il gemellaggio, e non essendoci in giro per la città nessuna notizia a riguardo (nemmeno, a quanto mi risulta, la solita targa che annuncia il gemellaggio all'ingresso del perimetro cittadino) la notizia mi era sfuggita. Chiedo perdono per questa mancanza.
Meglio così: sarà dunque più semplice avviare il gemellaggio culturale che auspicavo evitando un'infinità di pratiche accessorie, usando come base di dialogo un gemellaggio già esistente, sebbene sepolto nei nostri archivi e dimenticato per decenni.
Alfonso Antoniozzi