ANNO 27 n° 266
Bonucci a Viterbo: un premio con polemiche (foto)
Il bianconero: ''Quando è uscito il mio nome per il calcio truccato, mi sono sentito abbandonato''
21/05/2012 - 20:48

di Domenico Savino

VITERBO – “In una cartellina conservo tutti gli articoli e  le locandine che parlavano di me quando il mio nome è stato tirato in ballo nella vicenda del calcio scommesse. Ci sono rimasto male, perché dopo la vittoria dello scudetto il mio cellulare squillava sempre mentre in quei giorni era muto. Devo dire che mi sono sentito abbandonato dalla città”.

Così Leonardo Bonucci durante la premiazione nella sala Benedetti della Provincia di Viterbo durante la premiazione in cui gli è stato  donato l’“Etrusco d’oro”.

Il difensore della Juventus non ha nascosto una profonda delusione a proposito della vicenda del calcio scommesse. Va ribadito che Bonucci non è indagato ed è stato solo ascoltato dalla Procura di Bari nel febbraio scorso.

“Sono nato a Viterbo e porto la mia città nel cuore – ha continuato il centrale di Pianoscarano - sono onorato di essere un viterbese ad aver vinto lo scudetto, porto in giro per l’Italia e per l’Europa i colori gialloblù.  Tuttavia quando il mio nome è uscito fuori durante l’inchiesta nessuno mi ha chiamato per saper cosa stesse succedendo e se quello che si diceva era vero o meno. Quei fatti di cui si parla non sono accaduti e forse  a qualcuno faceva comodo mettere in prima pagina il mio nome. Ma io sono un ragazzo pulito e seguo i valori che mi ha insegnato la mia famiglia. Adesso però quello che è successo è acqua passata e spero che una cosa del genere non si verifichi più”.

L’applauso della gente è stato ancora più fragoroso proprio perché in questo ragazzone che sta per diventare papà molti giovani si riconoscono e sperano di emularne le gesta.  Tuttavia il messaggio è stato abbastanza chiaro, l’entrata è a gamba tesa. E non potrebbe essere diversamente: da difensore Bonucci conosce il mestiere e sa come ci si comporta.

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