

di Domenico Savino
VITERBO – Il tributo della sua città. Leonardo Bonucci, il difensore della Juventus nativo del quartiere Pianoscarano, ieri è stato premiato nella sala consiliare del Comune di Viterbo e in Provincia. Un leone d’oro, simbolo della città, e l’Etrusco d’oro (un piatto in cui è raffigurato un atleta nel momento in cui sta compiendo l’atto sportivo) i riconoscimenti ricevuti dalle mani del sindaco Marini e dell’artista Stefano Cianti, artista ronciglionese che ha appositamente che ha voluto celebrare in questo modo i successi del roccioso stopper bianconero.
Il pomeriggio di festa di Bonucci si è diviso in due atti con un minimo comune denominatore, l’affetto della gente e soprattutto dei tanti tifosi juventini di Viterbo che hanno braccato il neo campione d’Italia scattando foto e chiedendo autografi.
Dapprima a Palazzo dei Priori poi nella sala conferenze della Provincia un tripudio per acclamare l’orgoglio di Pianoscarano: “Sono contento che un viterbese abbia vinto il campionato – ha detto Marini- ma soprattutto che sia stato un ragazzo serio e professionale come Leonardo Bonucci. Adesso è il momento di festeggiare e ringraziare Leonardo e circondarlo di affetto e amicizia. E’ il simbolo dello sport viterbese”.
Bonucci è stato particolarmente impressionato della festa che gli juventini viterbese hanno messo in scena pochi minuti dopo la vittoria di bianconeri contro il Cagliari che ha consegnato il tricolore nella mai della squadra di Conte: “Mi hanno inviato un video su Facebook della festa e per me è il massimo ascoltare tanta gente che intona il mio nome. Spero di ritornare in questa sala per festeggiare qualcosa di ancora più importante”.
Qualcuno lo vorrebbe sindaco e in momenti di particolare entusiasmo vincerebbe a mani basse ma Bonucci resta serio e invita i giovani calciatori “a mantenere la gioia di giocare al calcio e divertirsi solo per il piacere di farlo”.
Poi è stato il turno del bagno di folla in Provincia nella sala Franco Benedetti. Ad accoglierlo i consiglieri (tutti tifosi della Juventus) Fraticelli e Casini, l’assessore turismo e allo sport Danti e il presidente del Coni Livio Treta. Tutti hanno sottolineato l’esempio come Bonucci possa diventare un punto di riferimento non solo sportivo ma anche morale.Quindi la consegna del premio, un riconoscimento allo sportivo viterbese che si è particolarmente distinto nella stagione.