

VITERBO - Confermata l'ipotesi dell'overdose per la morte del bimbo di Ronciglione.
Sono state infatte trovate tracce di metadone nei prelievi eseguiti durante l'autopsia di Rocco Pellegrini, il bimbo di un anno morto nell'ospedale di Ronciglione, il 29 ottobre dello scorso anno. I medici certificarono sin dal primo momento la morte per overdose.
La presenza del metadone nel sangue del bimbo è stata verificata ora anche dall'esame tossicologico disposto dal pm Stefano D'Arma ed eseguito dal professor Fabio Centini che assieme al professor Fineschi aveva eseguito l'autopsia.
Dopo la scarcerazione decisa dal gip dei due genitori accusati di omicidio colposo e detenzione di sostanze stupefacenti, proseguono le indagini per accertare se il metadone sia stato ingerito dal bambino accidentalmente o gli sia stato somministrato.
Questa ipotesi, comunque, sembra poco probabile agli investigatori, in quanto nel cibo preparato per Rocco e nel suo biberon non sono state trovate tracce della sotanza che gli è stata letale.