ANNO 27 n° 269
Del Piero nella Tuscia, annuncio imminente. E già si pensa alle amichevoli
Ultimi dettagli per l'arrivo del Sydney a Viterbo. Sfide con Padova e Salernitana
07/06/2013 - 04:00

VITERBO – L’invasione dei canguri è alle porte, ma non c’è da preoccuparsi. Semmai da festeggiare. Il Sydney Fc in ritiro a Viterbo per una ventina di giorni, nelle prime settimane di agosto, è una realtà a cui manca ormai solo l’ufficialità. Che potrebbe arrivare già in queste ore. Il sopralluogo dei dirigenti del club australiano e di Stefano Del Piero (fratello e procuratore della stella degli Sky Blues, Alessandro) allo stadio Rocchi e alle strutture sportive e ricettive del capoluogo della Tuscia ha definitivamente convinto della validità della scelta. Merito del gruppo di procuratori viterbesi – l’agente Fifa Mario Mauri, l’avvocato Guglielmo Ascenzi e altri – che hanno saputo elaborare una proposta praticamente perfetta. Che può offrire alla squadra garanzie dal punto di vista sportivo (con il campo di via della Palazzina e quelli del Cus, oltre alla piscina della Vam), di ospitalità (il comfort del Pianeta Benessere) e anche di visibilità. Saranno in tanti, infatti, i tifosi che approfitteranno delle ferie estive per venire ad applaudire Del Piero al suo rientro in Italia dopo un anno trascorso a far gol e magìe agli antipodi. Per questo si sta studiando anche la possibilità di aprire gli allenamenti della squadra allenata da Frank Farina (visto, da giocatore, anche con la maglia del Bari), magari facendo pagare un biglietto, come ormai fanno tutte le grandi squadra in occasione dei ritiri estivi.

 

Domanda: cosa avrà in cambio Viterbo? Oltre al ritorno economico garantito per ristoratori e albergatori vari, e all’indotto dei posti di lavoro temporanei (tra sicurezza, ospitalità, eccetera), va sottolineato lo straordinario ritorno d’immagine che la Tuscia potrà riscuotere da questa esperienza. Non solo a livello nazionale, grazie alla copertura televisiva che sarà garantita da Sky (emittente per la quale Del Piero sarà opinionista all’imminente Confederations cup), ma soprattutto a livello internazionale. Dall’Australia, infatti, saranno in molti a seguire quotidianamente le sorti della squadra, sia in tivù sia via internet. Ed ecco che le meraviglie della Tuscia, i sapori, l’ospitalità, finiranno sotto i riflettori: chissà che un domani non ci ritroveremmo un’altra invasione di canguri, stavolta come turisti.

E mentre, ripetiamo, l’accordo è in via d’ufficializzazione, vale la pena registrare come si stia lavorando all’organizzazione di alcune amichevoli. A partire da quella, già annunciata, a Padova, dove Del Piero riabbraccerà la squadra veneta, che lo ha cresciuto e lanciato, agli inizi degli anni Novanta, prima del trasferimento alla Juventus. Un altro appuntamento in cantiere invece porterà il Sydney verso sud, precisamente allo stadio Arechi di Salerno, per la prima uscita stagionale della Salernitana di Lotito (e di mister Perrone, ex Viterbese), forse in un triangolare che vedrà in campo anche la Lazio. Ma altre amichevoli, anche con squadre locali, si aggiungeranno presto. Per un’estate da vivere con la lingua di fuori: non per il caldo, ma in omaggio alla tipica esultanza di Alessandro Del Piero.

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