

VITERBO - Il Pianoscarano si affida al suo sito internet per la loro valutazioni su quanto accaduto domenica. Ecco il testo integrale:
''Una doverosa premessa sui fatti incresciosi accaduti domenica 25 marzo al termine del derby con la Caninese: la società GSD PIANOSCARANO CALCIO intende sottolineare che negli spogliatoi, dopo il triplice fischio, la situazione è tornata immediatamente alla normalità dopo i minuti di comprensibile nervosismo nei confronti della terna arbitrale.
I dirigenti del Pianoscarano hanno impedito l'accesso ai non addetti ai lavori e coordinato le operazioni di controllo delle forze dell'ordine.
Per quanto riguarda lo svolgimento della gara, terminata 1 a 0 in favore della Caninese, va sottolineato lo sforzo dei ragazzi in campo che, nonostante gli episodi sfavorevoli e le espulsioni (ben 7, si cui 4 giocatori e tre dirigenti), hanno comunque cercato il pareggio fino all'ultimo secondo.
Nel primo tempo la squadra ha più volte sfiorato il vantaggio mancando il bersaglio di pochi centimetri. La Caninese ha dimostrato di essere un'ottima squadra con un potenziale offensivo notevole. Il secondo tempo si è aperto immediatamente con l'espulsione di Andrea D'Amico per un presunto fallo ai danni di Paoloni. L'episodio, segnalato dal guardalinee, ha scatenato un nervosismo forse troppo eccessivo tra le fila del Pianoscarano, comuqnue giustificato dalla posta in palio altissima. Il goal di Paoloni realizzato immediatamente dopo all'episodio controverso, ha tagliato le gambe alla squadra che, come detto, ha comunque cercato di reagire fino all'ultimo secondo.
Purtroppo la sconfitta, oltre al distacco in classifica, segna una tappa importante nella stagione del Pianoscarano: le squalifiche avranno conseguenze pesanti nell'ultimo mese di un campionato comunque positivo e oltre ogni aspettativa. Ai ragazzi vanno comunque fatti i complimenti per come hanno affrontato la stagione. Hanno saputo reagire ai momenti di difficoltà in quasi tutte le partite, realizzando spesso delle rimonte clamorose anche in inferiorità numerica.
La gara con la Caninese è stata l'ennesimo esame di maturità fallito, che testimonia ulteriormente come al Pianoscarano manchi ancora qualcosa per competere nelle posizioni di vertice. Per quanto difficile da pensare, la partita non deve cancellare quanto di buono fatto dalla squadra finora. Grande merito alla Caninese, brava a creare occasioni durante la gara e a sfruttare anche quelle concesse per alcune valutazioni errate della terna arbitrale.
Sugli episodi incresciosi avvenuti in tribuna, il buonsenso porta a censurare i comportamenti di tutti i protagonisti della rissa finale. Va detto che sugli spalti era presente anche una numerosa rappresentanza di tifosi ospiti che, va sottolineato, hanno criticato e agito nei confronti della terna arbitrale non meno dei tifosi locali. Cio' che la scoietà sportiva intende sottolineare è che in una situazione di nervosismo, e panico, generale è ingiusto assegnare colpe soltanto ad una parte.
In attesa di EVENTUALI comunicati uffiali da parte dei dirigenti del Pianoscarano sugli episodi avvenuti al termine della gara, alla squadra va comunque dimostrato appoggio per una gara sfortunata da cui è bene trarre delle conclusioni: per vincere un campionato serve anche mantenere i nervi saldi in ogni circostanza. Ma c'è ancora tempo per migliorare''.