

di Domenico Savino
VITERBO – La Viterbese si concentra sul prossimo appuntamento di campionato. Tra una possibile operazione di mercato e l’altra (ieri al Rocchi erano presenti Rapino e La Porta che sono stati a lungo osservati dal tecnico Farris), la squadra sta puntando il mirino sul Deruta, il prossimo scoglio al Rocchi. E’ una partita contro una diretta concorrente: infatti gialloblù e umbri sono distanziati di un solo punto. La Viterbese medita una vendetta sportiva: quel sonoro 4-0 rimediato lo scorso 23 settembre è stato difficile da digerire per la Viterbese.
E’ comunque servito per abituarsi al ritmo e alle avversità di un campionato che stava ancora scoprendo. Da allora in trasferta la Viterbese non ha sbagliato un colpo, collezionando otto risultati utili consecutivi. Un bel bottino che, almeno in parte, è stato dilapidato dalla pigrizia casalinga (solo tre le vittorie al Rocchi). Quindi non si può sperare del tutto nell’effetto benefico delle mura amiche: bisogna, invece, sperare nella buona vena della squadra, che deve ritrovare subito quella coesione e quella determinazione che ne hanno caratterizzato le fasi finali del match di Piancastagnaio.
Servirà un team attento e allo stesso tempo risoluto nel concludere verso la porta avversaria. Il Deruta è formazione compatta e organizzata, un complesso che gioca con un elastico 3-5-2 votato a conservare e che basa le sue sortite offensive sulla vena realizzativa del capocannoniere del girone Porricelli (15 centri, di cui due all’andata) e sulla velocità di Ventanni e Bevilacqua, abili ad inserirsi negli spazi e a sfruttare gli errori dell’avversario.
La Viterbese deve fare a meno di D’Alessio, appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo il rosso subito a Piancastagnaio. Il suo sostituto naturale è D’Ambrosio che andrà a chiudere la linea difensiva. Nel frattempo provano a recuperare dai rispettivi infortuni Travaglione, Pollini e Scardini: i primi due sono andati in panchina in Toscana, mentre Scardini tenterà il rientro dopo lo stiramento di primo grado patito la settimana passata. Sono poche la chances di vederli dal primo minuti, ma poterli inserire nella lista dei diciotto consente a Farris di aumentare il ventaglio di scelte.
E il loro recupero potrebbe essere tanto utile quanto un acquisto sul mercato. Eventuali modifiche dell'assetto tattico possono esere provate solo con il loro inserimento. Pertanto la formazione non dovrebbe subire variazioni: vanno verso la conferma sia il centrocampo che l’attacco: il senso della posizione di Giannone è stato molto utile per tenere botta contro le folate della Pianese; il ritorno al gol su azione di Vegnaduzzo è una notizia che fa bene al morale del puntero argentino.
LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione fino al 6 febbraio per Capaccioli (Arezzo)
A CARICO DI ALLENATORI
1 GIORNATA: Bacis (Arezzo)
A CARICO DI CALCIATORI
1 GIORNATA: D’Alessio (Viterbese); Benvenuti e Mordini (Lanciotto); Cota (Flaminia); Capone (Pianese); Espostito (Pontevecchio); Fornetti (Sporting Terni); Schettino (Vol. Spoleto); Ciccone (FiesoleCaldine); Zagaglioni (Scandicci); Giannelli (Trestina)
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