ANNO 20 n° 116
Scatta la denuncia per il vicino di casa
I proprietari del cane avevano già sporto denuncia nei confronti dell'uomo
09/06/2013 - 04:00

di Alessandra Pinna

VITERBO – Da anni sporgevano denuncia a causa delle continue minacce da parte del loro vicino di casa. Denunce rimaste inascoltate fino allo scorso 26 maggio, quando Nuvola, un pastore maremmano di 18 mesi, è stata uccisa barbaramente.

Ieri, sabato 8 giugno, il responsabile del feroce massacro è stato denunciato dai carabinieri di Fabrica di Roma e, adesso, dovrà rispondere dei reati di uccisione di animali, violazione di domicilio e porto di armi e oggetti atti a offendere. Oltre alle denunce presentate negli anni dai due padroni del cane, a convincere gli investigatori è stato anche il ritrovamento, all’interno della casa del sospettato, di una serie di armi compatibili con le ferite riscontrate su Nuvola.

A metà maggio i proprietari del maremmano, Franco e Tanya, partono per un viaggio e lasciano i loro cani in custodia ad un amico che due volte al giorno li accudisce. Tutto nella normalità fino al pomeriggio del 26 maggio, quando il ragazzo arriva nella villetta e compie la macabra scoperta: Nuvola è stesa sul pavimento, il suo manto bianco è intriso di sangue e non dà nessun segno di vita, mentre gli altri tre cani, adottati tramite l’associazione ‘’Incrociamolezampe’’ di Civita Castellana, della quale fa parte Tanya, sono impauriti, nascosti sotto alcuni mobili. Al rientro in Italia i due tornano in caserma per sporgere denuncia e, a questo punto, i carabinieri concentrano le indagini sul vicino di casa, un uomo sposato con due bambini, che ha sempre mostrato astio verso i coniugi. Sospetti confermati anche da alcuni cittadini, che avrebbero assistito a un’aggressione verbale nei loro confronti.

A rendere nota la triste storia fu l’associazione ‘’Incrociamolezampe’’ di Civita Castellana, che lanciò un appello alle forze dell’ordine per individuare il responsabile. ‘’ Abbiamo paura di personaggi che agiscono in questo modo senza venir puniti. Quindi - commentarono in una nota - chiediamo la massima protezione da parte delle forze dell'ordine contro queste azioni crudeli, intimidatorie e delinquenziali che colpisco non solo crudelmente un animale innocente ma anche le persone nella loro sfera personale e affettiva’.

In questi giorni i legali dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) hanno depositato una denuncia a sostegno dei padroni di Nuvola, mentre l’8 giugno i volontari dell’associazione di Civita Castellana hanno sfilato nel Parco Falisco, fiaccole alla mano e al grido ‘’Vogliamo giustizia per nuvola e vogliamo l’incolumità per la sua famiglia’’.



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