

VITERBO - Continua il lavoro dei vigili del fuoco di Viterbo nel territorio dell’Emilia Romagna colpita da quattro forti scosse di terremoto: la prima risale al 20 maggio (5.8 di magnitudo), la seconda e la terza si sono verificate durante la mattinata del 29 maggio (5.9 alle 9,03 e 5.3 alle 12,56) mentre l’ultima risale a ieri (3 giugno) alle 21,20 con magnitudo 5.1.
Momenti di paura ieri sera (3 giugno), quando la scossa da 5.1 ha sorpreso i vigili viterbesi mentre eseguivano un sopralluogo all’interno di un edificio. ‘’Fortunatamente – hanno raccontato – siamo riusciti a scappare in tempo’’.
Il campo base è stato allestito domenica a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, e oggi la squadra, composta da 3 vigili del fuoco, un capo squadra, un vigile esperto e un funzionario ingegnere, opererà nel comune di Campo Santo (Mo).
Le operazioni prevedono le verifiche di stabilità degli edifici e il recupero degli oggetti rimasti sotto le macerie.
Il problema delle continue scosse sta creando però anche dei problemi tecnici, infatti, il continuo movimento della terra ostacola le opere di puntellamento e risulta particolarmente difficile mettere in sicurezza strutture che continuano a muoversi. I vigili di Viterbo sono assistiti da quattro colleghi, due provenienti da Rieti e due da Roma tutti in possesso della qualifica speleo alpinistica fluviale.