

VITERBO – E’ iniziato il conto alla rovescia per Giulio Marini: entro una quarantina di giorni al massimo dovrà lasciare o la fascia tricolore o il seggio a Montecitorio. Ieri sera, infatti, la Giunta per le elezioni della Camera ha dichiarato l'incompatibilità tra il ruolo deputato e quello di sindaco di comuni con oltre 20mila abitanti, stabilendo che gli interessati dovranno far conoscere la loro decisione entro trenta giorni dalla comunicazione che gli sarà inviata dal presidente Gianfranco Fini. La Camera ha così recepito il principio sancito dalla sentenza del 21 ottobre scorso della Corte Costituzionale.
Marini non ha ancora preso una decisione definitiva ma, secondo indiscrezioni, avrebbe confidato ai suoi collaboratori che potrebbe optare per Palazzo dei Priori. Marini renderà nota la sua scelta dopo essersi consultato con i vertici regionali del Pdl.
Sono sei, tutti del centrodestra, i deputati che dovranno optare tra i due ruoli: Nicolò Cristaldi (Mazara del Vallo), Adriano Paroli (Brescia), Marco Zacchera (Verbania), Michele Traversa (Catanzaro), Luciano Dussin (Castelfranco Veneto), che ha gia' comunicato le sue dimissioni da deputato, e, appunto, Marini.
Al Senato, in base alla sentenza della Corte costituzionale, l'opzione sarà richiesta per il Pdl ad Antonio Azzollini (Molfetta), Enzo Nespoli (Afragola). Raffaele Stancanelli (Catania), ha già optato per il comune lasciando lo scranno a Palazzo Madama. Potrebbero dover optare tra seggio e poltrona di sindaco anche Gianvittore Vaccari (Feltre) e Giuseppe Firrarello (Bronte). I loro comuni hanno una popolazione intorno ai 20mila abitanti, ma i dati non sono ancora certi.
Nessuna opzione sarà richiesta, invece, ai parlamentari presidenti di provincia. Sono in tutto dieci, nove deputati e un senatore: Maria Teresa Armosino (Asti), Luigi Cesaro (Napoli), Edmondo Cirielli (Salerno), Antonello Iannarilli (Frosinone), Daniele Molgora (Brescia) e Antonio Pepe (Foggia). Quelli della Lega soni Daniele Molgora (Brescia), Ettore Pirovano (Bergamo) e Roberto Simonetti (Biella), Domenico Zinzi (Caserta), Cosimo Sibilia (Avellino).