

di Domenico Savino
VITERBO - La frenata: è evidente il rallentamento della Viterbese. Due punti in altrettante gare, se si allarga il discorso all’ultimo mese di campionato il segno di un cammino con il freno a mano tirato è lampante, cinque punti in quattro settimane (gli stessi del Deruta, il prossimo ostacolo in casa). Non perdono i gialloblù e questo è un dato frutto della coesione, ma allo stesso modo vincono poco e non riescono a mettere la freccia. La vetta si allontana di un altro passo (cinque lunghezze) e il secondo posto che è occupato dal Sansepolcro in crisi di risultati è sempre a tre punti, un’inezia che non si riesce a chiudere. Insomma manca sempre poco, le velleità restano immutate, ma ancora quella maturità non è stata totalmente raggiunta.
In tutti i casi non è da disdegnare un punto a Piancastagnaio: perchè arriva in rimonta, su un campo notoriamente ostico, contro una formazione organizzata e con un uomo in meno (causa rosso a D’Alessio). La Viterbese si è messa di buzzo buono, conscia del fatto che il colpo era nelle corde e lo ha trovato con il ritorno alla rete di Vegnaduzzo che non segnava dell’ultima sconfitta in assoluto dei gialloblù (25 novembre contro il Casacastalda, in trasferta lo stop non arriva da Deruta, un girone fa). Tutte risultanze che tengono a galla la squadra, nonostante il passo da bradipo. Ma il campionato continua ad avere un ritmo altrettanto compassato, non ha più un padrone e ogni domenica lo scettro passa di mano tra Sansepolcro e Castel Rigone.
La Viterbese comunque resta agganciata al treno buono: come un ciclista in una tappa di montagna, no tira preferisce che sano gli altri a farlo e conserva la gamba, in attesa di tempi migliori. Il che significa porta a due strade: la prima è quella di avere la rosa al completo con i pieni recuperi di Travaglione e Pollini, che saranno utilissimi nel finale in cui ci vorranno nervi distesi e cuore caldo. La seconda via è quella che porta a Deodati: ossigeno puro per le casse societarie, ingresso come sponsor spalla utile per operare sul mercato. Si pescherà nel mare magnum degli svincolati, ma lo si dovrà con criterio: un’operazione chirurgica per consentire alla Viterbese di banchettare al tavolo delle grandi e farlo con assoluto diritto di parola e cittadinanza.
Probabilmente,e sono i risultati a testimoniarlo, a questa squadra qualche ritocco serve: non qualcosa che vada ad intaccare la solidità di un gruppo che è cresciuto, ma strumenti per sorpassare agevolmente gli scogli: in parole povere la Viterbese nelle ultime due gare poteva fare benissimo bottino pieno, poteva vincere senza lucro, eppure non ci è riuscita. Tuttavia a questo discorso si aggiunge un altro altrettanto lineare che potrà esser la pietra miliare del futuro prossimo venturo: i soldi di Deodati servono per terminare la stagione senza affanni, ma alla stessa maniera l’ingresso in società dell’imprenditore di Pisoniano è legato all’approdo dei gialloblù tra i professionisti. E’necessario trovare il giusto compromesso per far sì che Deodati sia a tutti gli effetti l’arma in più della Viterbese.
I MARCATORI
154 GOL: Porricelli (Deruta)
10 GOL: Vegnaduzzo (Viterbese)
9 GOL: Invernizzi (Bastia) Tomassini (Casacastalda); Mancini (Trestina)
8 GOL: Mussi (FiesoleCaldine); Marri (Casacastalda)
7 GOL: Berradi (Pierantonio); Cardarelli (Sporting Terni); Agostinelli (Castel Rigone); Silvestri (Lanciotto); Marinelli (Pontevecchio); Essoussi (Sansepolcro)
6 GOL: Urbanelli (Bastia); Polidori (Sporting Terni)
5 GOL: De Luca (Casacastalda); Bevilacqua (Deruta); Antonelli e A. Ceccagnoli (Trestina); Sciamanna (Flaminia)
4 GOL: Ventanni (Deruta); Marrani (Lanciotto); Bianchini e Idromela (Arezzo); Iannazzo e Felici (Pierantonio); Scardini (Viterbese); De Cesare (Flaminia); Gramaccia (Casacastalda); Marzeglia (Pianese); Noviello (Pontevecchio); Tarpani (Todi); Pagnotta (FiesoleCaldine/Scandicci)
3 GOL: Gorini e Moretti (Sansepolcro); Zuppardo (Arezzo/ Vol. Spoleto); Rubechini, Raso e Gentili (Arezzo); Pero Nullo e Fapperdue (Viterbese); Gai e Ubaldi (Castel Rigone); Manganiello e Bartolozzi (FiesoleCaldine); Polito, Giannelli e Morvidoni (Trestina); Lepri (Pontevecchio); Morelli (Scandicci); Golfo e Montagnoli (Pianese) Luciani (Flaminia); Goretti (Casacastalda); Di Giuseppe (Vol. Spoleto); Gammaidoni (Vol. Spoleto/Pianese); Di Vito (Lanciotto)
2 GOL: Kouko e Valenti (FiesoleCaldine); Benedetti (Lanciotto); Gubinelli e Gamboni (Viterbese); Martinez (Arezzo); Belli, De Paola, Coresi e Tranchitella (Castel Rigone); Goretti (Trestina); Piernera, Falzone, Tomassoni, Francesconi e Maulini (Vol. Spoleto); Brunori (Pontevecchio); Zoi, Cuccolini e Braccalenti (Sansepolcro); Visibelli, Zagaglioni, Disanto, Romanelli e Mariotti (Scandicci); Galli (Bastia); De Lucia (Todi); Padelli (Pianese); Longobardi (Pierantonio); Chiarello (FiesoleCaldine)
1 GOL: Bozzoni, Eramo, Stufa, Testa, Secci (Arezzo); Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Giorni e Tersini (Sansepolcro); Fabris, Oresti, Battistelli, Erba, Sorrentino (Bastia); Iozzia, Bocciolini e Polito (Trestina); Schettino, Cann, Cesari e Cavitolo (Vol. Spoleto); Kola, Tretola e Zanchi (Casacastalda); Simmi, Cota, Taverna, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Benedetti, Menini Righini, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Montanari, Pirchi, Liurni, Cerbini e Gimmelli (Castel Rigone); Antonelli, Biscaro Parrini, Rocchi, Bernicchi e Agostini (Deruta); Zagarella, Cascianelli, Lepri, Baratteri e Tascini (Todi); Scappito, De Santis, Tramontano, Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Disanto, Fioravanti, Salvadori, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Gagliardi, Pereyra, Ingiosi, Lukaj e Giomarelli (Pianese); Tempobuono, Sparano, Barlozzi, Cerbella e Bartolini (Pierantonio); Donadi, Ciccone, Galbiati, Corri e Del Colle (FiesoleCaldine); Allegria (Trestina); Ibojo, Ciogli e Nikolla (Viterbese).
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